GALLERIA D’ARTE SARTORI – “FAMIGLIA”. IN RICORDO DELL’ARTISTA ANNA MOCCIA

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dal 6 al 23 dicembre 2015

INAUGURAZIONE

6 dicembre alle ore 17,00

Domenica 6 Dicembre alle ore 17,00 presso la Galleria d’Arte Arianna Sartori a Mantova (Via Cappello 17), si terrà la retrospettiva dell’artista mantovana Anna Moccia “Famiglia”. Anna Moccia è stata presentata nel corso degli anni più volte dalla Galleria Sartori e anche questa volta sarà possibile accostarsi ad opere interessanti che il figlio Antonio, curatore della mostra, vuole mettere a disposizione del pubblico per catturare alcuni momenti della produzione dell’artista di Anna.

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Sarà possibile ammirare un “Presepio” realizzato interamente in ceramica, alcuni inchiostri dedicati alla Notte di Natale e alla Fuga in Egitto, una decina di acquerelli con soggetti floreali e alcuni dipinti di paesaggi, fiori e cavalli ed altro ancora.

Anna Palvarini Moccia nasce il 17 dicembre 1928 a Mantova.

A studi terminati, la passione per l’arte la porta ad iscriversi alla Scuola di Belle Arti di Modena, dove viene inserita nell’ultimo anno durante il quale segue i corsi di Salvarani e Quartieri. Frequenta poi l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Già all’ottobre 1948 risale la sua partecipazione, con l’esposizione di un Autoritratto, alla “Mostra degli Indipendenti” al Palazzo della Ragione di Mantova.

Nel dicembre 1954, la commissione giudicatrice dell’Accademia di Belle Arti e Liceo Artistico di Bologna, dichiara Palvarini Anna “Vincitrice del Premio del Presidente dell’Accademia – migliore esame di pittura, per l’anno accademico 1953-54”. Presenti in giuria Morandi, Minguzzi, Guidi, Drei, Mandelli.

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Gli impegni familiari poi, la distolgono dall’attività artistica pubblica, fino alla ripresa che può avvenire solo negli anni settanta. Durante tutti questi anni si dedica con passione alla plastica di ceramica bianca, di piccole sculture che comunque non vengono mai esposte in Italia, ma alla Maison de la Culture di Nevers nel 1976.

Con il tempo, l’interesse per “la terra”, la porta ad approfondire con passione lo studio della ceramica rinascimentale ingobbiata e graffita, passione che la vede crescere e diventare una delle migliori interpreti del settore in campo nazionale.

Contemporaneamente continua a dipingere a tempera e ad acquerello.

Tiene corsi di pittura e ceramica, molto frequentati, a Mantova e provincia; inoltre organizza, cura e allestisce mostre personali e collettive in spazi espositivi pubblici e privati.

Nel maggio 1972, alla mostra “La donna mantovana e l’arte” vince la Medaglia d’oro dell’Associazione Industriali di Mantova.

Nel 1974, dal 26 ottobre all’8 novembre, tiene la sua prima Mostra personale, con Isa Levoni, alla Galleria S. Domenico, in Via Calvi 73 a Mantova con presentazione in catalogo di Rodolfo Stranieri.

Dal 12 al 30 marzo 1976, ordina una Personale con la scultrice Isa Levoni presso il ristorante “Il Cigno” di Mantova. Alla Maison de la Culture di Nevers, partecipa alla Rassegna “Arts Plastiques Villes Jumelées”, che si tiene dal 2 giugno al 13 luglio, a cura del Comune di Mantova e del Comune di Nevers. Contemporaneamente nel mese di giugno, vince il 1° Premio, al Concorso Nazionale del “Piccolo formato” al Salotto Artecentro di Mantova. Partecipa alla collettiva “Mostra dei Pittori mantovani a Nevers”, realizzata a cura del Comune di Mantova, alla Casa del Mantegna, dal 1 al 17 ottobre. Ancora il 17 dicembre riceve il 1° Premio Ceramica, al Concorso Internazionale “Autunno Lombardo ’76”, al Museo della Scienza di Milano.

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Aderisce al movimento Associazione Italiana Donne Artiste A.I.D.A.

A Mantova, dalla seconda metà degli anni ’70, insegna disegno e pittura al Centro per i problemi dell’Anziano e, dalla sua fondazione, anche nel Laboratorio di Pittura dell’Università della Terza Età. Per i suoi allievi ha organizzato mostre collettive a Mantova (Casa di Rigoletto, Palazzo Ducale, Salone Mantegnesco del Convento di San Francesco…) e in altre città (Milano, Parma, Colorno…).

Espone, dal 1 al 13 gennaio 1977, con il Gruppo A.I.D.A. di Mantova, alla Galleria La Pioppa di Modena e, dal 29 gennaio all’11 febbraio, alla Galleria Andreani di Mantova. Il 15 gennaio riceve il 1° Premio Pastelli, al Concorso Internazionale di pittura “Accademia ’76”, al Museo Nazionale Leonardo da Vinci di Milano. Dal 21 febbraio al 6 marzo, espone al Premio Nazionale della Grafica “San Michele d’Oro 1977” alla Galleria d’Arte di Palazzo Doria a Genova. Presso la Galleria La Pioppa di Modena, ordina dal 26 febbraio al 10 marzo una Mostra personale, con testo in catalogo di Leo Rubboli. Il 19 marzo, le viene assegnato il Terzo premio per l’opera Ritratto al “2° Concorso Internazionale di pittura Primavera Lombarda ’77”, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano. Il 2 aprile riceve la medaglia d’argento alla “X Rassegna Nazionale di pittura e grafica” di Genova. Il 16 aprile viene premiata al “1° Concorso Internazionale di Pittura Pablo Picasso ’77”, la cerimonia si svolge presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano. Presso la Biblioteca Comunale di San Benedetto Po, dal 30 aprile al 15 maggio, partecipa alla mostra “Pittori mantovani a Nevers”, con sei opere. Ancora, nel mese di maggio, viene premiata alla manifestazione “Successo nell’Arte” di Riccione. Lo stesso mese vince pure il 3° Premio per l’acquerello al Concorso Internazionale “Lombardia ’77” a Milano; dal 18 al 31 maggio con il Gruppo A.I.D.A. espone a Firenze presso la Galleria Il Cenacolo, in catalogo note di Walter Campani. Al “3° Premio di Pittura Città di Signa”, il 17 luglio 1977, viene premiata per l’opera Figura in rosa. Con i Gruppi A.I.D.A. di Modena – Firenze – Mantova, figura nella Mostra collettiva che si tiene, dal 31 dicembre al 13 gennaio 1978, presso la Galleria d’Arte Andreani di Mantova.

Nel maggio 1978 a Roma, le è riconosciuta la Medaglia Aurea al Concorso Nazionale “Colori di Roma”. Tiene una Mostra personale, dal 15 al 30 ottobre, al Cavallino Bianco di Suzzara, con testo in catalogo di Dino Villani. Con il Gruppo A.I.D.A. di Mantova espone, dal 16 al 29 dicembre, alla Galleria Andreani di Mantova.

Alla 1a Biennale di pittura e scultura “Quando l’arte si fa religiosa” che si tiene, nel Salone Mantegnesco del Convento di S. Francesco in Mantova, dal 31 marzo al 22 aprile 1979, si aggiudica il Secondo premio ex aequo.

Presso la Galleria Studio Sartori di Mantova, dall’8 al 21 novembre 1980, allestisce una Mostra personale di ceramica (che espone al pubblico per la prima volta), con l’amica Isa Gorreri che presenta le sue acqueforti.

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Ancora presso la Galleria Studio Sartori di Mantova, ordina una Mostra personale “Acquerelli recenti”, dal 21 novembre al 4 dicembre 1981, con l’amica Isa Gorreri che presenta dipinti ad olio. Al 12° Concorso Nazionale “Città di Parma” che si svolge nel giugno 1982, viene premiata per l’acquerello. Dal 26 gennaio al 10 febbraio 1983, espone al Centro Anziani di Mantova con i pittori Bonaffini, Lodi e Maccabruni. Dal 16 aprile al 1 maggio, tiene una Personale a tre con gli artisti Enea Datei e Cesare Ponchiroli, nel Salone del Circolo Ufficiali di Mantova, intitolata “Il ritratto, tre diverse esperienze”.

Nel settembre 1984 partecipa, a Milano, al Concorso regionale “Dipingere la ceramica”, ordinato dal Centro DIME Studio e Informazione sulla Ceramica e dall’Unione Artigiani della Provincia di Milano. Dal 20 ottobre al 30 novembre, partecipa alla mostra collettiva “L’uomo e l’acqua” che si tiene a Mantova nei “locali” di Piazza Castello. Ritorna ad esporre alla Galleria Studio Sartori di Mantova, dal 22 novembre al 5 dicembre, con una Personale di acquerelli e ceramiche e nell’occasione, per la ‘Cartolinoteca Sartori’, illustra novantanove cartoline d’autore con disegni originali acquerellati. Nel marzo 1985 la rivista Quadrante Padano, le dedica un servizio con un interessante intervento critico di Renzo Margonari.

Nel 1986, su idea di Dino Villani, esegue in ceramica la targa artistica per i ristoratori che propongono la “vera cucina mantovana”. Nel marzo-aprile, tiene una Mostra personale, presentata da Carlo Micheli, alla Casa di Rigoletto a Mantova, dove espone oltre quaranta opere.

Dal 16 giugno al 30 luglio 1987, è invitata alla “Mostra degli Artisti Mantovani”, al Palazzo della Ragione di Mantova.

Dall’11 al 26 giugno 1988, è presente alla seconda edizione della Mostra d’arte “Natura Fluens”, al Palazzo Ducale di Mantova. Dal 3 al 18 giugno 1989, partecipa alla terza edizione della Mostra d’arte “Natura Fluens” alle Salette del Fossato di Palazzo Ducale a Mantova. Con il patrocinio della Civica Raccolta di Terraglia di Laveno Mombello, espone con altri nove artisti lombardi nel Padiglione della Ceramica all’Arte Fiera ’90 di Bologna, dal 26 al 29 gennaio 1990.

Il 27 dicembre 1994 è nominata Cavaliere della Repubblica Italiana.

Interviene con cinque ceramisti mantovani alla “VI Biennale de la Faïence” a Nevers che si tiene dal 28 marzo al 10 aprile 1997. Dal 3 maggio al 29 giugno, partecipa alla Mostra “Coquina Phantasiae”, alla Casa del Mantegna di Mantova, con alcune ceramiche ingobbiate e graffite. Nel Salone Mantegnesco del Convento di San Francesco in Mantova, dal 21 al 30 novembre, ordina una Mostra personale a tre con Beatrice De Caro e Germana Provasi.

Nel gennaio 1998 figura alla “Mostra del ritratto” presso la Galleria Isabella d’Este di Mantova. Dal 10 al 25 ottobre, con il patrocinio dell’Università della Terza Età e del Comune di Mantova, cura la Mostra “Un uomo dipinge: 200 opere di pittori del laboratorio di Anna Moccia”, presso i depositi di Corte Nuova in Palazzo Ducale di Mantova, con presentazione di Rodolfo Signorini e Gian Maria Erbesato. Con Germana Provasi, espone cinquanta opere, dal 14 al 29 novembre, nel Salone Mantegnesco del Convento di San Francesco in Mantova, con presentazione di Gian Maria Erbesato.

Presso il Caffè Borsa di Mantova, presentata da Rosaria Guadagno, tiene una Mostra personale, dal 30 gennaio al 25 febbraio 1999. Alla Casa di Rigoletto di Mantova, dal 9 al 23 maggio, è presente con trenta opere alla Rassegna “Frammenti di esistenza”, catalogo e testi a cura di Rosaria Guadagno. Nel maggio-giugno partecipa alla “I Biennale Città di Cremona”.

Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Rodigo, espone a Villa Balestra, dal 14 al 28 maggio 2000. Dall’8 al 21 settembre, ordina la Personale “Anna Moccia. I colori del silenzio” alla Galleria Arianna Sartori – Arte di Mantova, con presentazione in catalogo di Carlo Bondioli Bettinelli e in galleria di Don Brunelli.

Allestisce nella Sala Civica di Castellaro Lagusello, con Olga Michielin, la Personale a due “Percorsi interiori”, dal 22 aprile al 20 maggio 2001. Dal 9 al 22 novembre 2001, tiene l’esposizione personale “Mantova appena ieri. Acquerelli di Anna Moccia” alla Galleria Arianna Sartori – Arte di Mantova dove vengono esposti una cinquantina di opere appositamente realizzate.

Il 16 febbraio 2002 inaugura, in collaborazione con altri amici artisti mantovani, la Galleria d’Arte Principo Amedeo a Mantova. Dal 27 settembre al 6 ottobre, interviene alla collettiva “Forme e colori dello spirito. Arte religiosa oggi” nella Chiesa di S. Orsola di Mantova, presentata da Renata Casarin. Dal 9 al 22 novembre, ordina una Mostra personale alla Galleria d’Arte Principe Amedeo di Mantova, presentata da Alessandro Righetti. Lo stesso anno, viene invitata dall’editore Arianna Sartori di Mantova, ad illustrare con sue opere il mese di novembre dell’Agenda Sartori 2003 “Mantova in Arte. Antologia”.

Ancora presso la Galleria d’Arte Principe Amedeo di Mantova, partecipa alla collettiva “Acquerellisti Mantovani”, dal 1 al 12 settembre 2003.

A cura di Arianna Sartori, allestisce la mostra antologica “Anna Moccia. Ogni giorno ha il suo colore”, a Mantova in Palazzo Bonoris sede della Banca Fideuram, dal 6 novembre al 4 dicembre 2004, dove è presentata da Renata Casarin.

Muore a Mantova il 10 giugno 2006.

Nel 2007 viene ricordata al Muso Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova con la mostra retrospettiva “Anna Moccia. Inediti”.

Nel 2012 viene realizzata la personale “Anna Moccia. Ceramiche” alla Galleria Arianna Sartori – Arte di Mantova. Nel 2014, presso la Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mn), la sua tempera “Autoritratto” viene presentata alla rassegna “Donna fonte ispiratrice d’arte” e l’acquerello “Fiori” alla rassegna “Cento anni di arte mantovana dal secolo breve ai nostri giorni”. Nel 2015, l’olio su polistirolo “Grappoli d’uva” viene esposto alla rassegna “L’arte italiana dalla terra alla tavola” alla Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mn).

Catalogo: in Galleria, Arianna Sartori Editore.

Orario di apertura:

dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30.

Domenica e festivi 15.30-19.00

INFO.: tel. 0376.324260

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