RIVALTA SUL MINCIO – FESTEGGIATA L’EPIFANIA CON IL TRADIZIONALE “BURIEL”

di Poalo Biondo

Il calore e l’atmosfera suggestiva creata dal tradizionale Buriel dell’Epifania ha posto fine, mercoledì 6 gennaio, a Rivalta sul Mincio anche alle iniziative collegate a “Natale a Fondo Mincio”.

Prima della coinvolgente fiaccolata che ha fatto da preludio all’accensione del falò, allestito in piazza Basile, si è svolta la cerimonia di chiusura della mostra degli hobbysti che è stata realizzata in sala “B. Ascari” a Fondo Mincio.

Il sindaco, Gianni Chizzoni, unitamente agli assessori Patrizia Chiminazzo e Gianni Grassi hanno consegnato, tra l’emozione generale, un riconoscimento a tutti coloro che hanno esposto i propri lavori; tra questi Adriano Ogliosi, Loris Venturini, Angelo Lerma, Guido Bartoli, Daniele Soave, Sergio Gandellini, Teresa Restori, Giancarlo Chiarello, Itala Balbo Pavesi, Lugi Desideati, Gianni Tia e Luciano Pantaleoni.

Subito dopo gli amministratori locali si sono spostati alla nuova sala del Vecchio Loghino per fare omaggio ai tre pittori; Biancamaria Bertazzoni, Giordano – Male – Nonfarmale e Natale Paulis protagonisti della mostra dal titolo “Emozione dei colori”.

A questo punto rimangono a disposizione dei visitatori di Fondo Mincio sino a domenica 17 gennaio, il presepe sul fiume e la proiezione del documentario fotografico dal titolo “Rivalta racconta”, predisposta sotto il portico del Vecchio Loghino dal Circolo Fotografico Rivalta, sodalizio presieduto da Alex Grespi.

Per quel che concerne invece il Buriel – tutto ha preso corpo con la fiaccolata che partendo da Fondo Mincio, dove un gruppo di appassionati compresi gli assessori, Patrizia Chiminazzo e Gianni Grassi e il vicepresidente dell’Anspi, Fabio Severi, dopo aver fatto un breve giro in barca, ha raggiunto Piazza Basile dopo aver attraversato le vie del paese  dove è stata allestita la catasta di legna sulla quale era posta la “Vecia”.

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Mentre le fiamme lentamente raggiungevano la sommità del falò è stato possibile per le numerose persone presenti, gustare il tradizionale vin brulè offerto dal Gruppo Alpini “Andrea Amidani” sezione di Rivalta sul Mincio e il panino con la salamella preparato dai volontari dell’Ordine Culturale del Contado.

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