MOGLIA – AL TEATRO 3 “I NUOVI GIOVANI ALLA RIBALTA” IN “TRADITUR LECHIN E ASASIN”

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di G.Baratti

Sabato 12 marzo alle ore 21 al Teatro 3 di Moglia si terrà il secondo appuntamento 24° Festival teatrale dei Dialetti della Bassa organizzato dal Comune di Moglia in collaborazione con l’Associazione Pro Loco “Pompeo Coppini”.

Le migliori compagnie teatrali provenienti non solo dalla bassa mantovana, ma anche da Modena e Reggio Emilia si sfideranno per l’ambito “Trofeo Comune di Moglia” che come ogni anno verrà assegnato dalla giuria popolare costituita dal pubblico mentre gli altri numerosi premi, saranno attribuiti da una giuria tecnica, appositamente costituita.

A dare il via sabato scorso alla rassegna, è stata la compagnia “Teatro Nuovo” di Scandiano (RE), mentre questa settimana tocca alla Compagnia teatrale “I NUOVI GIOVANI ALLA RIBALTA” di Pegognaga (MN) in “TRADITUR LECHIN E ASASIN”, due atti brillanti di Salvatore Sottile liberamente tradotti da Marco Angeli.

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Quando i soldi non bastano per soddisfare i capricci di una moglie, si va alla ricerca di una promozione in carriera a costo di usare l’inganno per ottenerla: questo è ciò che vorrebbe fare Renato con la complicità dell’amico Carletto. Ma … l’ ing. Capriolo, loro superiore, metterà i bastoni fra le ruote con i propri vizietti. Una moglie per finta in competizione con una moglie vera, un commissario che indaga su un presunto omicidio, tradimenti notturni che si intrecciano, creano situazioni esilaranti con finale

PERSONAGGI  ed  INTERPRETI

RENAT DE BATTISTA                               Bonatti Silvano

BRIGIDA ( sua moglie )                              Torelli Ketty

CARLINO ROSSI ( vice capo uscieri )      Mari Andrea

CAPRIOLO ( ingegnere )                              Angeli Marco

CATUSCIA ( finta moglie )                                    Caramaschi Emma

LISETTA ( moglie di Capriolo )                       Tenca Samantha

COMMISSARIO VOLPI                          Torelli Anna

per la regia di Massimo Merli e Marco Angeli, scenografie di Andrea Mari

La compagnia dialettale “Giovani alla Ribalta” di Pegognaga, vanta una storia ultraquarentennale ricca di successi e di esperienze teatrali in tutto il mantovano e province limitrofe. Correva infatti il 1953 quando un gruppo di pionieri del teatro in vernacolo locale, decise di dare vita ad una serie di manifestazioni artistiche da portare in giro per la provincia. Inizialmente si trattava di spettacoli con gags, macchiette ed imitazioni, una sorta di rivista che fu chiamata “Serate di arte varia”,  rappresentata al Comunale di Pegognaga. La carta vincente la propose il regista del gruppo Giuseppe Anselmi, che suggerì di intraprendere il genere della commedia dialettale. Il primo testo rappresentato dai “Giovani” fu la commedia brillante “Chi da nuantar la taca mia”, che riscosse un clamoroso successo da parte del pubblico, tale da convincere la compagine a continuare su questo filone artistico.

I prossimi appuntamenti con il teatro dialettale sono il 19 marzo con la compagnia La Palanca Sbusa di Gualtieri (RE) in “Ma indu suntia capitè?”, commedia in due atti di Ugo Franzoni; 2 aprile con la compagnia Dal Surbet di Cognento (RE) in “L’ereditè ed la povra sunta”, commedia in tre atti di Loredana Cont; 16 aprile con la compagnia gli Artristi di San Cesario Sul Panaro (MO) in “Occ par òcc”, commedia in tre atti di Massimo Zani; 23 aprile con la compagnia i Comediant di Levata di Curtatone (MN) in “Am l’ha det Sant’Antoni”, commedia in tre atti di Giovanni Bortolotti; 30 aprile con la compagnia As Fa Par Dì di Marcaria (MN) in “Robi da mat”, commedia in tre atti di Lino Pedrari; 7 maggio serata dedicata alle premiazioni del Festival e nell’occasione, il Gruppo Teatro Aperto di Moglia presenterà fuori concorso “Tropa Grasia Sant’Antoni”, commedia in tre atti di Marescotti e Spadoni.

Per informazioni e prenotazioni, chiamare: “Pro loco Pompeo Coppini”  3491613582 / 3485481794

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