GONZAGA – LA NUOVA SALA CONSIGLIARE TITOLATA AD ALISIADE PEDRONI

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Inaugurata questa mattina 12 marzo, la nuova sala consiliare di Gonzaga, ricavata negli ambienti che prima del terremoto ospitavano i servizi demografici. In grado di accogliere fino a 40 persone, lo spazio è stato rinnovato nell’ambito degli interventi di restyling post-sisma del municipio.

Un’operazione che non è soltanto materiale, ma che ha legami con la storia risorgimentale di Gonzaga e di Mantova: gli arredi – mobili, impianto audio e schermo con proiettore – sono stati infatti donati da Angiolina Radici Perrotta in memoria del bisnonno Lisiade Pedroni, nato a Gonzaga nel 1830, patriota che appoggiò don Tazzoli nella cospirazione antiaustriaca sfociata nel dramma dei Martiri di Belfiore.

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Nel 1852 Pedroni fu arrestato e condannato a morte, ma la pena gli venne tramutata in carcerazione. Farmacista, fondò la Banca Popolare di Milano di cui fu presidente fino al 1870, anno in cui morì. A Gonzaga una lapide posta sulla casa in cui nacque, in piazza Matteotti, lo ricorda.

Il valore della donazione è di circa 15mila euro. Nella sala consiliare è stato posto un busto di Pedroni, anch’esso dato in dono dalla pronipote.

Oltre alla signora Angiolina Radici Perrotta, al sindaco Claudio Terzi, alla giunta e ai i componenti del consiglio comunale, alla cerimonia di inaugurazione è intervenuto il professor Luigi Cavazzoli, studioso di storia, che ha tracciato un dettagliato profilo della figura di Lisiade Pedroni.

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