MANTOVA -ALLA CASA DEL MANTEGNA I “MISTERI INVISIBILI” DI VITTORIO VARRÈ

Opera di Varrà.jpg

19 Marzo – 25 Aprile 2016

di G.Baratti

Si è inaugurata il 19 marzo la mostra “MISTERI INVISIBILI” dedicata all’artista Vittorio Varrè, sottoscrittore del Manifesto del Movimento del Metateismo, allestita nelle sale  della Casa del Mantegna di Via Acerbi a Mantova, curata da Giammarco Puntelli.

A fare gli onori di casa, la vicepresidente della Provincia, Francesca Zaltieri , la quale ha precisato che – l’artista lascia emergere una forza espressiva di grande valore spirituale. Alcune sue pitture, i suoi Misteri Invisibili, sono come una sindone: macchie e segni di colore rappreso in cui è possibile toccare la sua capacità di controllo nel dominare la forza primordiale del colore. E in alcune opere si intravede persino un’attenta rilettura di Paul Jenkins, con antichi gesti che appartengono alle modalità dell’espressionismo astratto statunitense. Il progetto di ospitare negli spazi della Casa del Mantegna una qualificata selezione delle sue opere – prosegue la vicepresidente– fa capo a una proposta avanzata da Giammarco Puntelli e alla suggestione delle narrazioni di una pittura in grado di proporre un punto di equilibrio speciale tra natura e cultura, tra passato e presente, tra istinto e ragione.

Varrè - misteri invisibili.jpg

Ora l’esposizione, nel fascino dell’allestimento, restituisce la dimensione di una personalità di straordinario interesse umano e artistico. Nell’osservare le sue opere, alcune delle quali di grandi dimensioni, tutte ampiamente esemplificatrici della sua produzione recente, si distendono i risultati di elaborate accensioni cromatiche, vere inquietudini di colore calate nei contrasti aspri e nell’esplosione dei toni più intensi e introversi. Accade anche di vedere, in alcune soluzioni, una sorta di automatismo psichico che deriva da soluzioni espressive che emergono da quella zona insondabile che non appartiene al controllo programmatico dell’artista. Ma si sa, come affermavano gli esponenti Dada un secolo fa, il caso non esiste. Sarebbe infatti più opportuno affermare che il caso rientra, legittimamente, nel processo creativo. In ogni caso, tra il dominio della ragione e l’abbandono emozionale non vi è qui opposizione. Anzi, vi è un continuo trapasso, uno sconfinamento senza posa.

Vittorio Varrè

Con questo pittore tecnicamente virtuoso – afferma Puntelli – Mantova si confronta con le eccellenze estetiche della contemporaneità e fa rientrare nella cosiddetta «officina del pensiero» un’esperienza che porta in scena un progetto articolato e impegnativo. Ma Vittorio Varré è anche molto altro: le sue rappresentazioni evocano una dimensione primigenia e aspetti espressivi che acquistano un moderno significato nella loro immediatezza comunicativa, che avvicinano l’uomo antico a quello di oggi, in un percorso che pare di grande sollecitazione sensoriale. Una nuova ottima proposta espositiva, dunque, una proposta che saprà sicuramente offrire una fonte originale di arricchimento, di confronto e di innegabile interesse”.

Orari di apertura: da martedì a domenica – Mattino 10.00/12.30 — Pomeriggio mercoledì/giovedì 15.00/17.00 e sabato/domenica 15.00/18.00Ingresso libero

Informazioni: tel. +39 0376 360506 – +39 0376 432432 fax +39 0376 326685 -fax +39 0376 432433 mail: casadelmantegna@provincia.mantova.itinfo@turismo.mantova.itwww.casadelmantegna.it www.turismo.mantova.it

Rispondi