MANTOVA – CITTADINI SI RACCONTANO NELLA RESIDENZA D’ARTISTA

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What is home?” Rispondono alla domanda bambini, ragazzi e adulti attraverso azioni performative create insieme agli attori del Teatro del Piccione e del Teatro Velato nel corso del percorso condotto dal 26 al 29 aprile tra le scuole e lo Spazio Gradaro nell’ambito del progetto EpiCentro Culturale Diffuso Valletta Valsecchi sostenuto da Fondazione Cariplo e realizzato da Associazione Segni d’infanzia in collaborazione con Biblioteca Baratta, Alce Nero, CHARTA Coop e Parrocchia Gradaro.  

Il percorso che vede gli artisti frequentare spazi e abitanti del quartiere Valletta, instaurando con essi una relazione creativa, si traduce in un evento vero e proprio, aperto al pubblico e previsto per sabato 30 aprile, dalle 16:30 alle 18:00 presso lo Spazio Gradaro.

Gli artisti e la residenza in Valletta Valsecchi. In questi giorni, fino a sabato, nel quartiere di Valletta Valsecchi è possibile imbattersi negli attori della compagnia genovese Teatro del Piccione. Una delle più rappresentative del panorama nazionale, da più di dieci anni si occupa di teatro ragazzi, presente sul circuito estero di Francia e Svizzera, affianca alla creazione di spettacoli e alla programmazione di eventi e rassegne, anche un’intensa attività di formazione. Sei sono gli artisti della compagnia – Paolo Piano, Simona Gambaro, Danila Barone, Francesca Luciani, Cosimo Francavilla insieme ad Antonio Panella del gruppo Teatro Velato con cui collaborano da anni sul territorio ligure nell’ambito della ricerca teatrale – arrivati nella Capitale Italiana della Cultura per condurre quello che si configura a tutti gli effetti come un virtuoso percorso di scambio, un momento di condivisione in cui una comunità accoglie un gruppo artistico e in cambio viene accolta da protagonista, con la sua spontaneità e le sue storie nel processo creativo.

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Il percorso teatrale e il tema della casa. Nelle classi della scuola primaria Don Mazzolari e della scuola secondaria di primo grado Sacchi al mattino e alla sera, presso lo Spazio Gradaro – luogo fulcro di EpiCentro Culturale – con un gruppo di adulti, dai 25 ai 60 anni, gli attori stanno lavorando sul tema della casa. Luogo della famiglia, da cui spesso si parte o dove si fa ritorno, la casa è quello spazio fatto di oggetti che ci portiamo dentro, quello che più di tutti ci racconta. Ma come trovare il modo di comunicare, dare forma a tutto ciò che questo luogo rappresenta? Con il teatro. In quattro incontri per gruppo, i partecipanti sono guidati nell’ascolto di se stessi e delle proprie emozioni attraverso esercizi e pratiche dell’arte teatrale. Compiono un viaggio attraverso l’identità (singolarità, storia, umanità, immaginario) che li mette in contatto con l’altro e li conduce a comunicare la loro intima idea della casa attraverso una forma artistica – teatrale.

Prima tappa di restituzione: evento aperto al pubblico. A conclusione di questa full immersion di quattro giornate tra cittadini e artisti, sabato 30 aprile, è prevista la prima tappa di restituzione – ce ne saranno altre tra giugno e luglio che si concluderanno in settembre con l’intervento di un’esperta antropologa del Museo Benaki di Atene – del lavoro prodotto dai gruppi partecipanti: al mattino dalle 11:00 alle 13:00 presso gli spazi della scuola Sacchi le performance degli studenti della IIC e della IID, mentre al pomeriggio dalle 16:30 alle 18:00 un inedito evento aperto al pubblico presso lo Spazio Gradaro con la presentazione delle creazioni del gruppo dei bambini della Don Mazzolari e del gruppo di cittadini che si sono prestati a questo lavoro di creazione collettiva. Sarà per gli spettatori come attraversare le sale di un “museo della casa”, ascoltando attraverso gli oggetti le storie che custodiscono o evocano, con attori come guide d’eccezione. Un aspetto importante del processo è proprio la condivisione di vissuti ai quali gli attori si prestano a dar voce in una contaminazione di esperienze che diventano racconto collettivo.

C’è ancora la possibilità di venire a curiosare, conoscere gli attori del Teatro del Piccione e scoprire l’attività in corso in questi pomeriggi dalle 19:30 alle 21:00 presso lo Spazio Gradaro.

Ingresso gratuito. Adatto a tutte le età. Si consiglia la prenotazione: 0376.1511955

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