MILANO – L’ARTE COREANA IN ESPOSIZIONE ALLA FONDAZIONE LUCIANA MATALON

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di Mendes Biondo

Una mostra per conoscere le meraviglie della cultura e del territorio coreani è quella ospitata dalla Fondazione Luciana Matalon nel periodo che va dal 7 al 29 luglio 2016 a cura di Nello Taietti e promossa da Paolo Cacciato, Presidente dell’Associazione Asian Studies Group.

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Una collettiva intitolata “Korean Wunderkammer”, realizzata da Orange Bridge in collaborazione con l’Associazione Arte Coreana, l’Associazione Korean Folk Painting e l’Associazione Lombardia – Corea. Un progetto culturale che si propone di far conoscere l’arte coreana a Milano tramite i lavori di 120 artisti che con dipinti, sculture, fotografie e ceramiche ripropongono in chiave attuale il concetto di Wunderkammer.

La stanza delle meraviglie, che era solita trovarsi nelle ville di facoltosi signori, moda che si sviluppò soprattutto dal XVI secolo al XVIII secolo, e che coinvolgeva l’interesse di collezionisti viste le numerose raccolte di oggetti straordinari per le loro caratteristiche intrinseche ed estrinseche, ora rivive di un nuovo significato grazie a questa esposizione che si propone già come progetto itinerante: lo scorso anno, infatti, la galleria Artespressione di Paula Nora Seegy aveva terminato la stagione espositiva proprio con questa mostra.

L’intento è di suscitare, come allora, stupore e meraviglia che nasce da un incontro tra il passatoe il presente di una cultura millenaria.

Come sottolinea il curatore della mostra Nello Taietti, “l’esposizione ha il merito di essere una sintesi equilibrata della dialettica Oriente/Occidente”: in questi lavori infatti “il linguaggio artistico nazionale coreano incontra gli influssi dell’arte occidentale, la tradizione si innova tramite la sperimentazione”.

Nonostante il concetto di Wunderkammer, o “gabinetto delle meraviglie”, sia di origine Occidentale la Corea vanta una mirabile collezione di opere private, una sorta di Wunderkammer dei nostri giorni in territorio asiatico: il Chang Gyeong Gung.

Si tratta del primo museo coreano fondato nel 1908 dall’imperatore Sunjong e situato nel Palazzo Changgyeonggung, probabilmente eretto come dimora estiva dell’antica dinastia Goryeo o Koryŏ e interamente ricostruito nel 1483.

La collezione del museo imperiale, situato a Changgyeonggung, unita a quella del museo del governo generale giapponese, formò la collezione dell’attuale museo nazionale, aperto a Seul nel 1945.

Orange Bridge è un gruppo di promozione artistica e culturale coreana, operativo da febbraio 2014, e ideato per promuovere artisti della Corea del Sud e creare simbolicamente un ponte arancione con l’Italia.

Associazione Lombardia Corea è un’associazione italiana che fa capo alla Regione Lombardia e si occupa di promuovere la cultura e l’arte coreana, collaborando con Orange Bridge.

Associazione Korean Folk Painting è un’associazione coreana di Folk Painting tradizionale che organizza corsi per adulti e ragazzi.

Associazione Korean Fine Art è la più importante e grande associazione artistico-culturale della Corea. Con i suoi quasi 30000 membri, si occupa di organizzare mostre all’estero e in Corea.

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