GRAZIE di CURTATONE –  “Francesco Siliprandi. Duecento anni e non li dimostra!”. UN CONVEGNO PER RICORDARE UN PATRIOTA

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Al FORO BOARIO di Grazie, sabato 17 dicembre alle 16.30 si terrà un convegno nel ricordo del bicenterario della nascita del patriota mantovano Francesco Siliprandi.
A ricordare i vari momenti salienti della vita di questo personaggio e dei gesti eroici da lui compiuti a parlarne saranno: Carlo Bottani – sindaco di Curtatone, Carlo Alberto Malatesta – Sindaco di Marcaria, Federico Longhi e Gloria Castagna – assessori alla Cultura dei Comuni di Curtatone e di Marcaria, Nanni Rossi – coordinatore dell’Associazione Postumia e del Centro Studi G. Scevarolli, Luigi Cavazzoli e Gilberto Cavicchioli – storici.

 

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Casatico – lapide a Francesco Siliprandi

Francesco Siliprandi (Grazie di Curtatone, 23 ottobre 1816 – Casatico di Marcaria, 3 gennaio 1892) fu arrestato per la prima volta nel 1847 per aver manifestato contro l’Austria. Nel 1848 partecipò ai moti di Parigi e, nella Legione Manara, alla 1^ guerra d’Indipendenza. Nel 1850 fu tra i venti fondatori della Congiura di Belfiore. Nel 1859 si arruolò nel Corpo dei Cacciatori delle Alpi. Nel 1860 partecipò alla Spedizione dei Mille con Garibaldi. Concluse l’esperienza militare nel 1870 con il grado di capitano. Tra il 1861 e il 1862 promosse la costituzione in Casatico della prima società di mutuo soccorso nel Mantovano. Ormai settantenne fu tra i protagonisti de’ “La boje”: scontò un anno di carcere preventivo e fu assolto nel famoso processo di Venezia nel 1886. Il suo grande merito storico sta nell’opera di organizzazione e di guida dei contadini, così aprendo la strada alla moderna lotta sindacale, basata sulla forza del motto “uniti si vince” e sull’esclusione della violenza. Mazziniano e “internazionalista”, muore proprio nell’anno di fondazione del partito socialista, la cui nascita aveva auspicato e per il quale s’era assai adoperato a Mantova, a Milano e in Romagna.

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“Chi ha veduto il commovente spettacolo di questi giorni e non ha pianto, non era un uomo. Partiva il convoglio e centinaia di voci di donne, di vecchi e di fanciulli, singhiozzando salutavano l’Italia e Mantova. ‘Addio Italia, addio Mantova’ agitando i fazzoletti e le mani gridava con effusione di cuore quella gente abbronzita dal sole e magra dalle fatiche e dal digiuno” (Francesco Siliprandi, 3 settembre 1876).

Il convegno è organizzato dall’Associazione Postumia e dal Centro Studi Gino Scevarolli in collaborazione e con il patrocinio dei Comuni di Curtatone e Marcaria.

 

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