MANTOVA – AL PRESEPE DI VALLETTA VALSECCHI ARRIVANO I RE MAGI e I MUSICANTI DLA BÁSA

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INGRESSO LIBERO e GRATUITO

Di Paolo Biondo

Prima l’arrivo dei re Magi e poi l’esibizione dei “Musicanti dla Bása” nelle vesti dei zampognari. Questi sono gli ultimi due eventi, promossi in due giorni diversi, abbinati al presepe artistico animato allestito nel Centro Sociale di Valletta Valsecchi. 

Come vuole la tradizione i responsabili di questa importante realtà del tessuto sociale cittadino intendono proporre alle persone di tutte le generazioni iniziative che cercheranno di rendere l’atmosfera tipica del periodo natalizia, ormai giunto alla sua fase conclusiva, ancora carica di pathos e di fascino. Andando nello specifico nel villaggio del presepe artistico animato verrà proposta la rappresentazione dell’arrivo venerdì 6 gennaio, ricorrenza dell’Epifania, dalle 16 alle 18 al Centro Sociale “Valletta Valsecchi” alla capanna del Bambin Gesù dei Re Magi.

Un momento che ancora oggi è ricco di spiritualità, ma pure di significato umano, per questo motivo non può certo mancare nel momento che si desidera rievocare, in tutte le sue più variegate espressioni, ciò che accadde più di duemila anni or sono nella grotta di Betlemme.

Il presepe allestito nel centro sociale in questi giorni è stato meta di numerose persone e questo è la conferma della validità del progetto predisposto dai responsabili della struttura. Un progetto che aveva tra i suoi obiettivi anche quello di creare le occasioni per una maggiore socializzazione tra gli abitanti del quartiere.

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Il secondo appuntamento posto in calendario avrà luogo domenica 8, in concomitanza con l’ultima giornata di apertura dell’allestimento realizzato in via Ariosto 2. Dalle 16 alle 18 verrà proposto uno spettacolo che avrà come protagonisti “I musicanti d’la bása” nelle vesti di zampognari, figura tipica, questa del periodo natalizio.

Il gruppo in questione ha la propria sede a San Benedetto Po, e da anni si occupa della promozione della musica e dei balli popolari e tradizionali. L’ingresso ad entrambi gli eventi sarà libero e grazie a questo punterà anche a divenire, per alcuni versi, un ponte di collegamento tra le generazioni.

(photo repertorio web)

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