MANTOVA – SEGNI NEW GENERATION FESTIVAL: SVELATO IN NUOVO ANIMALE TOTEM, MA CHI LO DISEGNERÀ?

 

Lupus in Fabula, Sara Zoia (1).JPG

Lupus Infabula con Sara Zoia

Questa mattina, 24 marzo, nello Spazio Gradaro di Mantova, Cristina Cazzola direttrice dell’Associazione Segni d’Infanzia e il suo staff hanno salutato il Lupo e hanno dato un caloroso benvenuto alla Chiocciola, animale simbolo di Segni New Generation festival 2017. Con una mattinata dedicata allo spettacolo e alle premiazioni della prima edizione del Concorso “Colora l’animale” è avvenuto il passaggio di consegne ufficiale, per guardare già alla XXII edizione che si terrà nel capoluogo dal 28 ottobre al 5 novembre 2017.

Perché la chiocciola. Dopo la giraffa che guardava lontano, lo zebù portafortuna, il salmone che risale le correnti, la tartaruga lenta e saggia, la farfalla trasformista, il riccio pungente e stimolante, il bombo che sfida l’impossibile, il ragno che tesse relazioni, la cicogna elegante, il pipistrello che ribalta il punto di vista e il lupo che sa farsi guida, arriva un animale silenzioso e fortemente simbolico e quasi astratto. La chiocciola è un animale invertebrato che ha un’ampia conchiglia elicoidale che accoglie tutto il corpo e intanto si proietta all’esterno, si evolve da un punto centrale allargandosi. Simbolo di evoluzione costante, è anche emblema di connessione, coinvolgimento, crescita.

Ma è anche casa, accoglienza, sicurezza: come il nostro festival che diventa grande, si consolida e abbraccia sempre più bambini, ragazzi, adolescenti, adulti e famiglie.

 Raccolta di idee aperta a tutti: chi disegnerà la chiocciola?

La storia del Festival Segni d’Infanzia vanta grandi personaggi della cultura italiana, che sono tornati bambini dando vita agli animali simbolo delle scorse edizioni abbracciando un’operazione artistica che ha prodotto una media di 5 mila opere ogni anno, inviate da artisti bambini e ragazzi di  tutta Italia. Segni può vantare uno degli ultimi disegni autografi di Dario Fo, il lupo simbolo dell’edizione 2016, Altan con il bombo, Alessandro Bergonzoni con il ragno, Virgilio Sieni con la cicogna e Alessandro Sanna con il pipistrello.Tutti grandi artisti prestati da letteratura, danza, illustrazione, teatro che hanno scelto di regalare attraverso il loro semplice segno grafico, con un tratto nero di dare una testimonianza forte della necessità della qualità la più alta proprio perché per le nuove generazioni. Personaggi conosciuti, amati, incredibilmente comunicativi e internazionali, la cui prima competenza non è il disegno, ma che essendo riconosciuti quali personaggi della cultura di altissimo livello scelgono di fare da testimonial di un progetto culturale unico in Italia stimolando la creatività dei bambini, rendendosi disponibili a giocare con loro il gioco dell’arte.

In occasione di questa edizione l’organizzazione fa una domanda al pubblico variegato di famiglie, bambini e ragazzi: chi vorresti come disegnatore dell’animale simbolo della dodicesima edizione di Segni New Generation festival? Con un’unica richiesta da parte della direzione artistica, dello staff, dei soci e dei volontari: dopo tanti anni al maschile, vorremmo che fosse una donna. Spazio alla creatività e ai nomi di artiste interessanti, puntando sempre più in alto, per dare una forma al simbolo della XII edizione di Segni che arriverà dal 28 ottobre al 5 novembre.

C’è tempo fino al 9 aprile: basta scrivere l’idea a segnidinfanzia@gmail.com o su Facebook a Segni d’infanzia, indicando un nome e il motivo della scelta. Lo staff di Segni d’infanzia si cimenterà nella sfida di raggiungere il personaggio famoso e convincerlo proprio come fece l’anno scorso di questi tempi con il Maestro Fo.

 I vincitori della prima edizione di “Colora l’Animale”

In occasione della premiazione, tutti i finalisti delle scuole classi e maestre hanno assistito allo spettacolo LUPUS IN FABULA di e con Sara Zoia, produzione Segni 2016 tenutosi sempre allo Spazio Gradaro.

VINCITORE SCUOLA DELL'INFANZIA F. APORTI di San Martino dell'Argine, Sezione A - B con -Il Lupo mangia carta-.jpg

I lavori hanno rielaborato il lupo disegnato da Dario Fo, trasformandolo non solo con i colori ma anche con carta, cartone, legno, stoffa. 

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Sezione scuole Art&Craft

Il lupo mangia carta”, sez. A e B, della scuola dell’infanzia Ferrante Aporti di Bozzolo

Sezione famiglie

Roberta Cavobianchi

Sezione Digital&Video

Il gruppo del doposcuola della scuola primaria di Marmirolo (classi I e V) con l’opera “Se dico lupo, pensiamo a…”

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Scuola dell’infanzia “Arcobaleno” di Carpi Mo) – gruppo di 5 anni 

Ho partecipato con grande entusiasmo e devo dire che è stato davvero difficile scegliere un solo vincitore – ha commentato durante le premiazioni la dirigente del settore Cultura del Comune di Mantova Irma Pagliari ma l’opera tridimensionale “Il lupo mangia carta” che costruisce un cestino per sensibilizzare tutti noi al rispetto dell’ambiente è davvero bella, potremmo pensare di proporla alla Tea per rivestire in modo originale i cestini della città”.

Vogliamo tenere la vita pulita” è il commento, chiaro e spiazzante, di una piccola rappresentante del gruppo vincitore, invitato come gli altri a raccontare le scelte artistiche.

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Asilo Nido “La Foresta” di Buscoldo (Mn)

A partire dal 1 aprile sarà online su segnidinfanzia.it il regolamento del nuovo concorso, con nuovi premi per tutti i partecipanti.

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