
L’ex Convento di S. Maria dal 15 aprile al 14 maggio ospita la mostra “Il dialogo intimo con la natura”, dedicata alle opere di Ida Valentina Tampellini. L’esposizione è stata curata da Domenico Pirondini e Fabio Cavazzoli e sarà aperta al pubblico nei giorni di sabato e domenica, lunedì 17 aprile, dalle 15.00 alle 18.00, e nei giorni di apertura della biblioteca. Inaugurazione sabato 15 aprile alle ore 17.30.

Ida Valentina Tampellini nasce a Portiolo, frazione di San Benedetto Po (Mantova), il 13 Aprile 1950. Nel 1968 consegue il diploma all’Istituto d’Arte di Mantova e l’anno successivo si trasferisce a Milano per completare gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 1973 si diploma in Decorazione pittorica con il prof. Luca Crippa. Durante il periodo scolastico Ida esprime subito il suo talento partecipando con profitto a concorsi, mostre personali e collettive. Nel contempo si iscrive al corso di Pittura, sempre a Brera, per rafforzare e consolidare la propria preparazione artistica. All’Accademia incontra Hikari Miyata; tra i due nasce una spontanea collaborazione, che sfocerà in un amore indissolubilmente rafforzato dalla reciproca capacità creativa. Ida e Hikari si sposano nel 1975 e l’anno successivo nasce Sara. Nel frattempo Ida inizia l’attività di docente di disegno alla Società Umanitaria di Milano, un centro stimolante animato da validi docenti e diretto da Albe Steiner. Dopo essersi trasferita nel 1980 a Goito, prosegue il lavoro d’insegnante di Discipline Pittoriche, prima all’Istituto d’Arte di Mantova e poi all’Istituto d’Arte di Guidizzolo.

Determinanti all’evoluzione del linguaggio artistico- culturale della Tampellini sono i due viaggi-soggiorno in Giappone effettuati nel 1979 e nel 1985. Ciò concorre a testimoniare quanto sia importante considerare, nel lavoro di Ida, gli scambi con altre culture e, particolarmente, quelli con il marito. La sua attività è, infatti, spesso condivisa con il partner con cui discute progetti, rinnova e inventa linguaggi, confronta la visione del mondo e dell’arte.