MANTOVA – CARCERE ESAURITO PER MADAME SÌSÌ

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Di Mendes Biondo

Madame SiSì finirà presto “al fresco”. La sua colpa? Assolutamente nessuna se non il pregio di portare una serata di divertimento e sollievo alla Casa Circondariale di Mantova grazie all’impegno e all’organizzazione di Arte dell’Assurdo in collaborazione con la Dott.ssa Rossella Padula, Direttrice della Casa Circondariale.

Il personaggio principale dell’omonimo spettacolo è noto a molti, sia per la tipologia di performance proposta, che per l’impegno in ambito filantropico. Questa volta non si tratterà di donare un’ingente cifra per la ristrutturazione di un parco – come accaduto a Moglia poco tempo fa – ma di riportare il sorriso e il sollievo da una situazione occlusiva come quella del carcere.

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Sembrano seguire la linea proposta da Bergonzoni sia la Dott.ssa Rossella Padula che lo psicologo Carlo Alberto Aitini che prevede l’inserimento della “tenerezza” e del riscatto umano proprio in strutture che maggiormente ne hanno bisogno. La parola d’ordine per entrambi, infatti, è “recupero”. E a dare man forte a questa ricerca della Casa Circondariale ci sono gli interventi di Arte dell’Assurdo nelle persone di Annalisa Venturini, Catia Badalucco e Riccardo Braglia.

E proprio loro, assieme a Padula e Aitini hanno presentato ieri alla cittadinanza mantovana lo spettacolo di Madame SiSì condividendo il tavolo dei relatori con Antonio Russo, addetto stampa della performer e il giornalista Werther Gorni in qualità di moderatore.

La Dott.ssa Padula, dopo aver presentato la situazione odierna della Casa Circondariale, ha affermato: “Per i carcerati non sempre è possibile realizzare un carcere diverso, non tutti sono recuperabili ovviamente. Ma è nostro dovere fare di tutto affinché questi possano reinserirsi in società nel migliore dei modi possibili. Dobbiamo iniziare a pensare che loro sono persone come tutti gli altri che hanno avuto delle difficoltà o delle sfortune che li hanno portati a delinquere. Per questo è necessario che per loro non sia uno shock entrare nella Casa Circondariale né viverci dentro senza però dimenticare che è giusto che scontino la loro pena. Serve più umanità tanto fuori quanto dentro e con queste iniziative vogliamo fare il possibile per creare un ponte tra esterni ed interni.”

E a dare riprova di ciò vi è il fatto che Madame SiSì ha totalizzato il tutto esaurito in pochissimi giorni.

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