LA DINAMICA DELLE IMPRESE MANTOVANE: Primo trimestre 2017

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In provincia di Mantova prosegue il regresso del tessuto produttivo anche nel primo trimestre del 2017. I dati sulla nati-mortalità delle imprese elaborati dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio di Mantova, mostrano un saldo negativo di 296 unità, che porta la consistenza del Registro Imprese a 41.057 unità registrate a fine marzo. Il  tasso di crescita pari al -0,7% risulta inferiore sia a quello regionale sia a quello nazionale (entrambi -0,3%). A livello territoriale, tutte le province lombarde e limitrofe registrano tassi di sviluppo negativi.

Le forme giuridiche con valori di crescita positivi sono solo le società di capitali (+0,5%); le società di persone e le imprese individuali vedono una diminuzione della loro consistenza, pari rispettivamente al -0,7% e al -1,1%, così come “altre forme” (cooperative e consorzi) con un -0,7%.

L’analisi delle attività economiche della nostra provincia evidenzia una crescita solo per alcuni settori dei servizi come le attività assicurative e finanziarie (+0,5%), le attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,3%), i servizi di supporto alle imprese (+0,7%) e l’istruzione (+2,1%). Tutte le rimanenti attività mostrano una  contrazione: l’agricoltura (-1,1%), le attività manifatturiere (-1,6%), le costruzioni (-1,2%), il commercio (-1,0%) e il trasporto e magazzinaggio (-1,0%), le attività di alloggio e ristorazione (-1,8%), i servizi di informazione e comunicazione (-0,8%), le attività immobiliari (-1,3%), la sanità (-1,8%) e le attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (-1,0%).

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Da segnalare una situazione di sostanziale stabilità per le aziende che si occupano della fornitura di energia elettrica gas e vapore, così come una diminuzione del -1,6% di quelle che operano nella fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione di rifiuti e risanamento, anche se  la loro incidenza sul totale delle imprese è minima.

Il comparto artigianale, che rappresenta un terzo del totale delle imprese iscritte alla Camera di Commercio, mostra anch’esso delle sofferenze: tra gennaio e marzo il saldo tra aperture e chiusure di aziende artigiane è stato di 97 unità in meno, determinando una contrazione del -0,8%, un dato che non trova elevate differenze rispetto sia al valore regionale (-0,6%) sia a quello nazionale (-0,8%).

Nel dettaglio dei settori nei quali opera l’artigianato mantovano, che alla fine del primo trimestre 2017 conta 12.021 imprese, aumenti significativi si evidenziano nell’agricoltura (+1,6%), nella riparazione di autoveicoli e motocicli (+0,3%), nei servizi di informazione e comunicazione (+4,8%) e nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (+2,0%). Risultano in calo, invece,  settori tipici dell’artigianato, come le costruzioni (-1,3%), le attività manifatturiere (-1,3%), il trasporto e magazzinaggio (-1,4%), i servizi di supporto alle imprese (-0,3%) e le attività tecniche come fotografi, grafici e collaudatori, ecc. (-1,6%).

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