MANTOVA – I CINQUE SENSI NELL’ARTE: UN PERCORSO AL MUSEO “FRANCESCO GONZAGA”

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Fin da subito la nostra prima conoscenza del mondo e della realtà che ci circonda avviene attraverso una percezione sensoriale. Come sono rappresentati i 5 sensi nell’arte?

Questo è l’argomento che verrà affrontato in una serie di cinque incontri a partire giovedì 1 a giovedì 29 giugno 2017 alle 21, al Museo Diocesano “Francesco Gonzaga” di Mantova (piazza Virgiliana 55), condotto da Roberto Brunelli, Licia Mari, Elisabetta Paltrinieri, Bruno Cavallaro e Diego Furgeri  che guideranno il pubblico in un percorso dedicato al tatto, all’udito, all’olfatto, al gusto e alla vista.

Verranno prese in esame alcune opere e video del Museo che presentano strette connessioni con il tema dei sensi, leggendole da un punto di vista suggestivo e coinvolgente, soffermandosi su quegli elementi compositivi che caratterizzano il soggetto rappresentato anche nei suoi aspetti simbolici.

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1 giugno – Roberto Brunelli

IL TATTO

Sala Pozzo giovedì alle 21, rimborso spese di € 5

I cinque sensi sono quelle parti del corpo che con la loro attività, cioè con quello che sanno fare, consentono la conoscenza di ogni aspetto del mondo in cui viviamo: immagini, forma e consistenza delle cose, suoni, odori, sapori. Dei cinque, il tatto è il senso specifico che fa conoscere il mondo esterno mediante il contatto con la pelle; non riguarda infatti soltanto i polpastrelli, ma tutto il corpo, anche se nei polpastrelli è più sviluppato, specie per chi non vede. La sperimentazione si farà nel Museo profittando della sala delle riproduzioni tattili, dove sarà possibile toccare le opere d’arte e, nella loro descrizione, capire come sono i caratteri braille, la “scrittura dei ciechi”.

8 giugno – Licia Mari

UDITO

con la partecipazione del gruppo vocale “Lusit Orpheus”

L’incontro sull’udito si caratterizza per l’ascolto dal vivo, attraverso gli interventi del Gruppo vocale Lusit Orpheus e di alcuni strumentisti (flauti, liuto, spinetta). Questa immersione nei suoni è condotta con un percorso in alcune sale del Museo, in modo da affinare la percezione in diversi luoghi e situazioni, e insieme provare a “percepire” alcune opere esposte anche con l’orecchio, che guida un’esperienza sinestetica più consapevole e profonda.

15 giugno  – Elisabetta Paltrinieri

OLFATTO

L’incontro inizierà con una breve introduzione sull’evoluzione del concetto di profumeria e sulla nascita della profumeria artistica o “di nicchia”, fino alla nuovissima profumeria artigianale. L’incontro proseguirà affrontando il tema delle famiglie olfattive e la costruzione dei profumi secondo la struttura delle piramidi o delle ruote olfattive. Annuseremo materie prime molto rare e scopriremo (con l’olfatto) come vengono poi rese nei prodotti finiti, cioè nei profumi.

22 giugno  – Bruno Cavallaro

GUSTO

L’incontro affronterà il tema dei sapori nella storia collegandolo alla tradizione medievale della teoria degli umori di ascendenza greco-romana, tramontata con l’evoluzione del gusto nel Settecento, che ha generato la concezione dei sapori della cucina contemporanea. Potremo assaggiare piatti dal sapore “esotico” in quanto antico. Saranno servite tre pietanze: una medievale, una rinascimentale e l’ultima barocca.

Per questo incontro è necessario prenotare al n. 0376 320602, entro il 18 giugno.

29 giugno – Diego Furgeri

VISTA

“Avere un’idea” si potrebbe tradurre letteralmente con “creare un’immagine”. Vedere e facoltà di immaginare sono quindi termini strettamente legati. Non è un caso che l’allegoria della caverna di Platone parli dell’origine della conoscenza appellandosi all’ombra e ai riflessi. Su questa scia l’incontro percorrerà le strade di confine tra arte e filosofia, approdando al motto albertiano circa la forza divina della pittura.

(G.B.)

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