LA FOTOGRAFIA DI BRUNO VIDONI SBARCA IN FRANCIA

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Dal 1 luglio al 16 settembre 2017 la fotografia di Bruno Vidoni sbarca in Francia per la decima edizione dei Rencontres photographiques de Serre et d’Olt, festival diffuso e ospitato nelle location di sette  villaggi francesi, fra i più suggestivi dell’Aveyron (Campagnac, Saint Saturnin de Lenne, Perrefiches d’Olt, Saint Geniez d’Olt, S.te Eulalie d’Olt, Prades d’Aubrac, Castelnau de Mandaills), manifestazione annuale fra le più interessanti che la Francia dedica all’arte della fotografia.  Quest’anno sarà dato ampio spazio alle produzioni più recenti del Centro Etnografico del Comune di Ferrara e del suo Osservatorio Nazionale sulla Fotografia, presentando al pubblico francese e internazionale che frequenterà i Rencontres, ben 5 mostre che hanno visto la luce sotto l’egida dell’istituto estense. Per l’occasione ecco il catalogo in francese Bruno Vidoni: Photographe amateur?, a cura di Emiliano Rinaldi, Roberto Roda, Myriam Angilella-Scot e Joseph Auquier, Edizioni Sometti Mantova, che documenta l’attività dell’artista e “trickster” ferrarese dal 1967 al 1973: i celebri “falsi”, ritratti, collage e sperimentazioni in bianco e nero. La mostra francese è un’ulteriore, importante tappa del progetto di valorizzazione della variegata opera vidoniana.

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Da alcuni anni il Centro Etnografico Ferrarese è impegnato in una azione di studio della complessa produzione artistica e culturale dell’artista centese Bruno Vidoni (1930-2001). Pittore, fotografo, poeta, scrittore, storico ed etnografo, Vidoni è noto per una serie di provocazioni fotografiche (falsi reportage bellici) che nei primi  anni settanta lo hanno ascritto di diritto alla storia della fotografia italiana. Fra i tanti materiali riemersi dagli archivi di Casa Vidoni vi sono una serie di ritratti di notevole espressività e alcuni inediti racconti realizzati con il linguaggio del reportage: il dramma di un esame scolastico, i rituali preparatori di una corrida falsamente ricostruiti in una osteria centese. Lavori sorprendenti capaci di innestare una riflessione sui linguaggi del fotogiornalismo e sulle dinamiche della credulità.

http://martsmotsculture.free.fr/

 

 

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