GONZAGA – LA COMUNITÀ DECIDE IL FUTURO DELLA GAZZOLDA

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Da sx – Galeotti, il sindaco Terzi, Faccini e Falceri

Sarà la comunità gonzaghese a decidere la destinazione d’uso della Gazzolda, edificio storico ed ex centro di aggregazione giovanile di Gonzaga, reso inagibile dal violento sisma del 2012. Giovedì 21 settembre alle ore 21, nella sala civica, si tiene il primo degli incontri pubblici promossi dall’amministrazione per avviare “G21”, percorso di progettazione partecipata che coinvolgerà nella fase decisionale direttamente i cittadini, singoli o rappresentati all’interno di associazioni, organizzazioni ed enti.

Gli incontri pubblici hanno infatti lo scopo di raccogliere, elaborare, costruire pensieri comuni e proposte sostenibili per rivitalizzare un immobile che potrebbe giocare un ruolo strategico nella vita sociale, culturale ed economica della città. Risalente al XIX secolo, la costruzione è stata teatro di alcuni degli scontri che si sono succeduti durante la battaglia partigiana di Gonzaga, nel dicembre 1944. Negli anni è stata sede della caserma dei carabinieri, scuola professionale, residenza privata e, in epoche più recenti, centro di aggregazione giovanile.

I contributi delle persone interessate serviranno dunque a mettere a fuoco le potenzialità dell’edificio e le sue finalità d’uso secondo le aspettative di giovani, studenti, volontari delle associazioni e residenti, valorizzando al tempo stesso la sua valenza storica.

La timeline del progetto, coordinato dall’amministrazione comunale in collaborazione con Centro Servizi per il Volontariato di Mantova, prevede, entro l’anno, l’ideazione, l’elaborazione e il perfezionamento dell’ipotesi progettuale che dovrà essere presentata entro i primi mesi del 2018 e dovrà tenere conto dei vincoli da parte della Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici.  Le opere di restyling trovano già copertura nell’ambito dell’ordinanza 266 della struttura commissariale relativa ai beni di proprietà pubblica danneggiati dal terremoto: l’importo finanziato sarà determinato in modo puntuale all’esito del progetto di ristrutturazione.

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