MANTOVA – I DATI IMPORT|EXPORT DEL 2° TRIMESTRE 2017

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Nel primo semestre dell’anno, secondo i dati Istat, prosegue in modo sostenuto il trend di crescita relativo al commercio internazionale. L’analisi curata dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio e dal Centro Studi di Confindustria Mantova, con la collaborazione del Consorzio Mantova Export, indica un aumento delle esportazioni pari al +10,8%, rispetto allo stesso periodo del 2016, superiore sia al dato regionale (+7,4%) sia a quello nazionale (+8%). Nel panorama lombardo, la provincia di Mantova si colloca tra le prime posizioni, preceduta solo da Monza Brianza, Cremona e Lodi.

Le esportazioni ammontano a 3,4 MLD di euro, contro un valore di import pari a 2,2 MDL di euro, in aumento rispetto al 2016 (+6,9%). Il saldo commerciale si conferma quindi positivo, con un valore pari a circa 1,2 MLD di euro.

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Considerando i principali comparti esportatori, si segnalano valori decisamente positivi per: metalli e prodotti in metallo (+20,7%), macchinari (+12,6%), prodotti chimici (+22,6%), prodotti alimentari (+19,6%), articoli in gomma e materie plastiche (+10,8%) e prodotti in legno e carta (+17,6%). Variazioni più contenute, ma sempre di segno più, si registrano anche per i mezzi di trasporto (+3,8%) e gli apparecchi elettrici (+0,5%). Al contrario, nel primo trimestre 2017, vedono un calo gli articoli d’abbigliamento (-2,5%), i prodotti delle altre attività manifatturiere (-8,8%), gli articoli in pelle (-8,4%), i prodotti tessili (-3,2%), gli articoli farmaceutici (-18%) e gli apparecchi elettronici e ottici (-24,9%).

Nel caso dell’import, quasi tutti i principali settori si collocano in territorio positivo; le performance migliori riguardano i prodotti alimentari (+10,7%), i prodotti dell’agricoltura (+9,6%), i prodotti in metallo (+9%), le sostanze e prodotti chimici (+6,1%) e i macchinari (+5,1%). Seguono gli articoli in gomma e materie plastiche (+2,8%) e i prodotti in legno (+1,2%); forti aumenti si segnalano, infine, per i prodotti petroliferi. Al contrario, registrano variazioni negative i prodotti tessili (-10,1%), i prodotti delle altre attività manifatturiere (-2,4%), i mezzi di trasporto (-1,8%), gli apparecchi elettrici (-1,7%), gli articoli in pelle (-1,7%) e gli articoli d’abbigliamento     (-1%).

L’analisi dell’andamento delle esportazioni della provincia di Mantova per paesi di sbocco evidenzia una forte ripresa tra i principali partners commerciali europei: Germania (+7,5%), Francia (+6,3%), Spagna (+12%), Austria (+9,6%), Romania (+9%), Paesi Bassi (+9,1%), Svizzera (26,8%), Ungheria (+13,9%), Belgio (+16,1%), Polonia (+12,6%), Repubblica Ceca (+22,8%), Danimarca (+7,4%) e Slovenia (33,3%). Segnali di crescita anche per Russia (+67,4%), Stati Uniti (+38,9%), Cina (+4,1%), Giappone (+25,9%), Turchia (+1,3%) e Arabia Saudita (+32,1%). A livello europeo, al contrario, calano le esportazioni solo verso Regno Unito (-2,7%) e Svezia (-4,4%); registrano una contrazione anche le esportazioni verso Israele (-8,9%) e la Tunisia (-14,1%).

La geografia delle importazioni, considerando i principali partners europei, vede rafforzare gli acquisti da Germania (+2,8%), Francia (+2,3%), Paesi Bassi (+14,8%), Ungheria (+15,6%), Regno Unito (+0,4%), Austria (+18,1%) e Belgio (+10,5%). Valori positivi si segnalano anche per Turchia (+8,8%), India (+14,9%) e Stati Uniti (+10,5%). Notevoli aumenti riguardano anche Egitto e Russia dove il volume di import cresce in maniera esponenziale, mentre anche in questo trimestre non risultano importazioni dalla Siria. Al contrario, le contrazioni più consistenti riguardano la Romania (-10%), il Giappone (-20,6%), la Slovacchia (-29,3%) e la Tunisia (-13,8%); l’Iran, infine, riduce notevolmente il volume di import, come già notato il trimestre precedente.

Secondo il Presidente della Camera di Commercio, Carlo Zanetti – “Mantova si conferma come una provincia caratterizzata da una forte apertura verso i mercati internazionali con una variazione dell’export decisamente superiore sia al dato regionale sia al dato nazionale. Gli scambi con l’estero risultano essere il motore trainante dell’economia mantovana, rappresentando circa il 50% del PIL provinciale con effetti positivi per la crescita delle aziende e per l’occupazione. L’Italia sta attraversando una fase di recupero che, anche per effetto della revisione al rialzo delle stime sulle tendenze di fine 2016, induce a rivedere le previsioni sulla crescita di quest’anno. Un ruolo determinante per questa ripresa è stato giocato dalle esportazioni; proprio per questo, tuttavia, occorre essere cauti in quanto la dipendenza del nostro ciclo dalla domanda internazionale porta a una maggiore esposizione a quanto accade sui nostri mercati di sbocco e alle oscillazioni del tasso di cambio dell’euro. Occorre, quindi, continuare a guardare verso i paesi esteri, ma importante è anche concentrarsi sulla domanda interna i cui segnali di recupero, pur iniziando a consolidarsi, si mantengono moderati. La spesa delle famiglie è, infatti, frenata dal fatto che il potere d’acquisto è in decelerazione rispetto agli anni precedenti.

Alessandro Dotti, direttore del Consorzio Mantova Export, aggiunge che “alla base del buon andamento dell’export vi sono certamente una serie di fattori legati alla congiuntura internazionale, ma non bisogna dimenticare le forti azioni di rinnovamento che, in questi ultimi anni, le aziende italiane e, in particolare, quelle mantovane hanno saputo portare a termine; un percorso certamente non facile, ma portato avanti con quella capacità che, soprattutto nelle difficoltà, contraddistingue le imprese italiane”.

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