MANTOVA – “RÒBI A D’NA VÒLTA E D’INCÖ” È IL NUOVO LIBRO di WAINER MAZZA con ILLUSTRAZIONI di LUIGI MAUSOLI

È uscita in questi giorni, edito da E. Lui, la nuova proposta letteraria di Wainer Mazza ovvero “Ròbi a d’na vòlta e d’incö“, un volume carico di significati non solo di natura culturale che richiama l’attenzione delle persone nei confronti di uno spaccato della quotidianità mantovana di ieri e di oggi. 

Ci sono elementi nella tradizione e nella cultura popolare di una comunità che vanno salvaguardati e ancor più raccontati, magari attraverso illustrazioni e brevi sonetti nella lingua, il dialetto, che, con le sue miriadi sfumature, dettate il più delle volte dal territorio ove si parla, sa rendere al meglio il loro valore.

A tale proposito il cantastorie, poeta, autore e cultore di tutto quanto è tradizione popolare ha deciso di testimoniare con una pubblicazione come si possano ricordare in rima i mestieri di un tempo, mestieri che in taluni casi venivano svolti solo in pochi luoghi del mantovano e quelli di nuova generazione.

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Una sorta di confronto tra passato, presente e futuro che offre al lettore, grazie anche alle affascinanti illustrazioni realizzate dallo stimato disegnatore Luigi Mausoli, l’opportunità di apprezzare l’interagire, il contaminarsi pur nella loro unicità di ognuno di questi mestieri con gli altri.

Il libro è un’avvincente finestra aperta su un mondo che grazie alla globalizzazione anche di natura culturale può travalicare i confini locali.

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L’impegno artistico profuso in questi anni da Wainer Mazza, che nel suo biglietto da visita vanta una carriera quarantennale nel mondo del pentagramma e della poesia, è sempre stato rivolto alla valorizzazione di quegli aspetti che per quanto tipicamente del posto sono motivo d’interesse anche di persone con storie diverse.

In questa esperienza letteraria il cantastorie di Motteggiana ha scelto una formula che favorisce il coinvolgimento della persona e in più, esalta lo spirito genuino del progetto.

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Nella prima parte, infatti, le illustrazioni di Mausoli sono abbinate a brevi poesie, due quartine, in dialetto scritte rigorosamente a mano e comprendenti, proprio nell’intento di togliere i confini ad una proposta simile, la traduzione in italiano, pure questa scritta a mano.

Nella seconda parte del libro trovano posto quartine in vernacolo dedicate a 100 mestieri di una volta e 100 professioni dei giorni nostri. In questo, proprio per essere al passo con i tempi, Wainer Mazza si è lasciato prendere la mano dal “progresso” e deposta la stilografica si è fatto guidare dal computer.

(Paolo Biondo)

 

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