MANTOVA – IL PROF. GIULIO BUSI AL CINEMA DEL CARBONE presenta MICHELANGELO

Venerdì 23 febbraio alle 18,00, il professor Giulio Busi, filologo, docente di cultura ebraica alla Freie Universität di Berlino e uno dei maggiori esperti mondiali di ebraismo medievale e rinascimentale, terrà un incontro al Cinema del Carbone – Mantova (via Oberdan 11)  per illustrare la sua ultima opera storica letteraria dal titolo Michelangelo. Mito e solitudine del Rinascimento. L’autore dialogherà con Ugo Bazzotti.

prof. Giulio Busi - MichelangeloQuello che c’è di nuovo, nella biografia michelangiolesca di Giulio Busi, è la voglia di confrontarsi con tutto l’uomo, con quello notissimo e anche con il Michelangelo apparentemente minore. Questa rilettura, che in qualche caso è una lettura mai tentata di documenti vecchi e nuovi, scopre particolari inediti di un personaggio che crederemmo ormai consegnato alla Storia.

Busi esplora il Michelangelo mistico, l’artista che venera la memoria di Savonarola, salvo stare alla larga dal frate nel momento del pericolo politico. E scopre tracce savonaroliane anche nella vecchiaia estrema dell’artista, come se la Firenze di fine Quattrocento, con le sue profezie e il senso della fine, gli si fosse cristallizzata nell’anima.

Michelangelo e le sue letture bibliche, gli echi scritturali del David, l’avventura esegetica che ispira la Cappella Paolina. Michelangelo e il denaro. Michelangelo e la paura, la fuga, il tradimento. Sono solo alcuni dei percorsi espressivi ed esistenziali in cui si dipana il volume. Cosa si può leggere nelle figure di sfondo del Tonto Doni? Perché Michelangelo è scappato dalla Firenze assediata dagli imperiali? Il Michelangelo dei dettagli è il doppio fedele ed eloquente del genio inarrivabile, così come il poeta della notte e della morte serve a specchiare e amplificare l’artista delle opere smisurate e vitali.

Duecento pagine di testo e duecento pagine (in corpo minore) di fonti e riferimenti bibliografici. Narrazione e filologia. Tutto assieme, tra copertina e dorso, come una vita è racchiusa tra il primo giorno e l’ultimo.

Oltre a quello che raccontano le biografie accademiche, Giulio Busi ha gestito per anni una galleria d’arte e ha fondato una casa-museo. È professore ordinario presso la Freie Universität Berlin a Berlino, presiede la Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio, che intende tutelare il  patrimonio storico-culturale italiano, cerca di pensare attraverso i confini e le discipline. È collaboratore da molto tempo, delle pagine culturali del «Sole – 24 Ore».

Michelangelo: Mito e solitudine del Rinascimento (Mondadori 2017) € 25 – 422 pp. e 34 illustrazioni a colori.

(GB)

 

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