MANTOVA – CINEMA DEL CARBONE: ROBERTO LATINI in L’attore senza spettacolo per “Dialoghi di Teatro Contemporaneo”

Il Cinema del Carbone  di Mantova diventa, una volta al mese, il luogo ideale per incontrare i principali artisti della scena contemporanea: il teatro raccontato in modo informale attraverso i suoi protagonisti.

latini 9.jpgDialoghi di teatro contemporaneo del Cinema del Carbone propongono ogni volta una conversazione-spettacolo informale ed empatica, in cui l’artista, tra i più rilevanti della scena nazionali ed internazionali,  è chiamato a rievocare il proprio percorso tramite brani recitati all’improvviso, brevi video e fotografie, condividendo col pubblico in sala emozioni e pensieri sul ‘fare teatro’ e sull’essere artista oggi.Dopo la presenza di Ermanna Montanari e della Compagnia Scimone Sframeli al Cinema del Carbone di Mantova in via Oberdan 11, Lunedì 14 maggio 2018 alle 21.15 tocca a Roberto Latini con “L’attore senza spettacolo”, in dialogo con il critico teatrale Andrea Porcheddu.

Nel terzo appuntamento di Dialoghi Andrea Porcheddu avrà infatti il compito di far svelare a Roberto Latini, grazie anche ad alcuni momenti performativi, a video e foto, la sua visione di teatro di quello che è uno dei principali interpreti del teatro di ricerca e contemporaneo: Roberto Latini è infatti premio UBU come Miglior Attore 2017 per Cantico dei cantici  ed è reduce dal successo come regista ed interprete dello spettacolo, prodotto da Il Piccolo Teatro di MilanoIl teatro comico di Carlo Goldoni.

Roberto Latini rappresenta uno dei principali protagonisti del teatro contemporaneo: formatosi con “mostri sacri del teatro di ricerca” come Leo De Berardinis e Perla Peragallo ha poi condotto una ricerca personale sui classici (Ubu re,  I giganti della Montagna, Amleto + die Fortinbrasmachine), ma non solo (si veda il progetto Noosfera), collaborando anche con registi dirompenti del teatro italiano quali Antonio Latella (Servitore di due padroni).

roberto-latini.jpgRoberto Latini. Attore, autore e regista, si è formato a Roma presso Il Mulino di Fiora, Studio di Recitazione e di Ricerca teatrale diretto da Perla Peragallo, dove si è diplomato nel 1992. Tra gli altri, ha ricevuto il Premio Sipario nell’edizione 2011, il Premio Ubu 2014 come Miglior Attore e il Premio della Critica 2015 dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. Direttore del Teatro San Martino di Bologna dal 2007 alla primavera del 2012, è il fondatore di Fortebraccio Teatro, compagnia teatrale volta alla sperimentazione del contemporaneo, alla riappropriazione dei classici e alla ricerca di una scrittura scenica originale. Roberto Latini ha ricevuto il Premio Ubu 2017 come Miglior Attore o Performer per lo spettacolo Cantico dei Cantici.

Il Dialogo è condotto da Andrea Porcheddu, critico teatrale e studioso, va a teatro dal 1988, più o meno ogni sera. Ha raccontato quel che pensava su diverse testate nazionali, online, cartacee, radio e tv. Attualmente collabora con glistatigenerali.com e con Radio3Rai. Nel suo percorso ha incontrato Emma Dante, Ascanio Celestini, Arturo Cirillo, Virgilio Sieni, Ricci/Forte e molti altri artisti cui ha dedicato libri e saggi. Nel frattempo tiene corsi all’Università (all’Università di Roma “La Sapienza”) e laboratori di critica, come quelli fatti per lungo tempo alla Biennale Teatro di Venezia. Si è dedicato alle teorie critiche applicate alla scena italiana con Questo fantasma, il critico a teatro(Titivillus editore) e cura la collana Guide Teatrali di Cue Press. Ha da poco pubblicato il libro Che c’è da guardare? La critica di fronte al teatro sociale d’arte (Cue Press, 2017). Ha diretto festival, ha lavorato all’estero come consulente artistico, e ha impunemente scritto tre romanzi gialli ambientati in teatro.

 LE DATE di Dialoghi di teatro contemporaneo

  • Lunedì 14 Maggio 2018 ore 21.10: L’attore senza spettacolo con Roberto Latini (in dialogo con Andrea Porcheddu)
  • Lunedì 24 Settembre 2018 ore 21.15: Mario Martone tra cinema e teatro con Mario Martone (in dialogo con Igor Esposito)

BIGLIETTI: intero 10 euro; ridotto a 7 euro soci de il cinema del carbone e dipendenti Marcegaglia spa; ridotto a 5 euro per studentidelle scuole superiori, delle scuole di teatro e dell’Università di Mantova.

CONTATTI: 0376.369860 – info@ilcinemadelcarbone.it – Via Oberda, 11 Mantova www.ilcinemadelcarbone.it – facebook il cinema del carbone

Il cinema del carbone è un’associazione di volontariato culturale nata del 2002 quando nel centro di Mantova le numerose sale cinematografiche hanno iniziato a chiudere. Un gruppo di cittadini si è quindi esposto, anche economicamente, per sistemare prima la cabina di proiezione di uno spazio teatrale, il Teatreno, e successivamente un vecchio cinema per dare vita a quella che ora è una tra le realtà culturali più vive della città. Il cinema del carbone è attivo infatti tutti i giorni della settimana grazie al lavoro di una quindicina di volontari che nella propria vita “civile” svolgono professioni differenti (maestra, libraia, impiegato, elettricista, assistente sociale, insegnante, tanto per citarne alcuni). In una sorta di “presidio culturale” che cerca di mantenere vivo il centro storico tutto l’anno, al cinema Oberdan, sede de il cinema del carbone, circolo che conta oggi più di 900 soci all’anno,  si proiettano film d’essai, prime visioni, si organizzano corsi di cinema, si svolgono attività di alternanza per gli studenti, si pianificano attività con bambini ed anziani, oltre a rassegne con molte associazioni del territorio in cui si affrontano tematiche differenti (scienza, arte, attualità, fine-vita, diritti civili, ambiente, etc), si parla di teatro contemporaneo e, ogni tanto, si fa musica.

Il cinema del carbone è affiliato alla UICC, è sala d’essai, fa parte del circuito Europa Cinema ed è una sala FICE.

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