MANTOVA – ALL’OBERDAN PARTE LA RASSEGNA “LA SCIENZA AL CINEMA”

IL CINEMA DEL CARBONE.jpgIl Cinema del Carbone di Mantova, come ogni anno, diventa nel mese di novembre il luogo ideale per “far vedere” la scienza: 5 film-documentario, introdotti e spiegati in sala da ricercatori ed esperti, diventano l’occasione per parlare al pubblico serale e agli studenti il mattino, delle tematiche più stringenti dell’attualità scientifica.

Da martedì 6 novembre torna  infatti al cinema Oberdan LA SCIENZA AL CINEMAla rassegna di film a tema scientifico commentati in sala da esperti e ricercatori impegnati sui più avanzati e innovativi fronti di ricerca.

Forte del successo degli scorsi anni, il cinema del carbone prosegue nella sua opera di promozione della cultura scientifica – storicamente trascurata in Italia – attraverso la proposta di alcuni dei migliori documentari proposti a livello internazionale in Festival e altre manifestazioni dedicate alla divulgazione scientifica.

La selezione di LA SCIENZA AL CINEMA si concentra sulle ricerche e sulle scoperte che negli ultimi anni si sono imposte nel confronto interno alla comunità scientifica e all’opinione pubblica per le conseguenze dirompenti sui limiti dell’esistenza umana, sulla vita quotidiana delle persone, sul futuro del pianeta; e insieme racconta e trasmette l’irriducibile tensione alla conoscenza propria degli scienziati di ieri e di oggi.

Tra laboratori di ricerca nascosti nelle cavità della terra e osservatori astronomici arrampicati sulle cime delle Ande, la scienza può dare l’impressione di volersi tenere lontana dalle nostre vite quotidiane. Bastano però le innovazioni tecnologiche da cui siamo sempre più dipendenti, i sistemi crittografici che regolano molte delle nostre azioni quotidiane o ancora le trasformazioni climatiche in atto a ricordarci come intendere il linguaggio scientifico, nelle sue diverse declinazioni, sia necessario per comprendere e vivere il nostro tempo senza cadere in nuove superstizioni.

LA SCIENZA AL CINEMA riporta nella familiare cornice dello schermo cinematografico temi e questioni al centro dell’attualità scientifica, attraverso una serie di documentari presentati nei più importanti festival internazionali e accompagnati in sala da esperti e ricercatori. Intelligenza artificiale, missioni spaziali, particelle subatomiche, sistemi cooperativi tra le piante, (ri)creazione di specie animali estinti attraverso la clonazione del loro DNA sono gli argomenti dei film selezionati per la rassegna del 2018.

In sala, a commentare e discutere con il pubblico, ci saranno coloro che ogni giorno fanno ricerca o si occupano della tematica trattata:

  • Piero Bianucci, scrittore e giornalista scintifico, è editorialista a La stampa;
  • Emilio Santoro, fisico nucleare, Direttore Responsabile del Reattore Nucleare di Ricerca da 1 MW del Centro Ricerche Enea;
  • Simone Calderara dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che appartiene al gruppo di ricerca della prof.ssa Rita Cucchiara considerata in Italia uno dei massimi esperti di Intelligenza Artificiale;
  • prof. Massimo Crimi, fisiologo vegetale di Biotecnologie dell’Università di Verona;
  • dott.ssa Anna Cereseto del Cibio di Trento che nel gennaio scorso ha pubblicato su Nature Biotechnology le sue migliorie alla tecnica Crispr/Cas 9 che sta rivoluzionando l’editing genomico.

Anche per la selezione di quest’anno, il cinema del carbone ha guardato alle proposte dei principali festival dedicati al documentario scientifico in ambito internazionale e italiano, assicurando per LA SCIENZA AL CINEMA una selezione di film attuali, in linea con i più recenti traguardi della ricerca, in alcuni casi addirittura inediti in Italia e proposti in anteprima per la rassegna.

La scelta dei film nasce da un percorso laboratoriale condiviso con gli studenti, facente parte dell’attività di alternanza scuola lavoro che i ragazzi hanno svolto presso la nostra sala nell’A.S. 2017/18.

La rassegna LA SCIENZA AL CINEMA rientra anche nella programmazione del festival MantovaScienza 2018, che si svolge a Mantova dal 5 al 16 novembre 2018: www.mantovascienza.it

CALENDARIO DELLA RASSEGNA

martedì 6 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 7 novembre ore 8 e 10.30)

AMATEURS IN SPACE di Max Kestner.jpg

AMATEURS IN SPACE di Max Kestner, Danimarca, 2016, 90′

Due amici, Peter Madsen e Kristian von Bengtson, condividono dall’infanzia il sogno di viaggiare nelle spazio grazie a un razzo costruito tutto da loro. Se il sogno si avverasse, entrerebbero nella storia come i primi non professionisti a compiere l’impresa. Ma i due amici danesi si accorgono presto che le questioni di ingegneria spaziale sono l’ultimo dei loro problemi..

(proiezione in danese e inglese con sottotitoli italiani)

Presentano il film Piero Bianucci, scrittore, giornalista e divulgatore scientifico ed Emmanuele Macaluso, divulgatore scientifico e fondatore di COSMOBSERVER

martedì 13 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 14 novembre ore 8 e 10.30)

NEUTRINOS – MESSAGGERI DAI CONFINI DELL’UNIVERSO di Martina Treusch.jpg

NEUTRINOS – MESSAGGERI DAI CONFINI DELL’UNIVERSO di Martina Treusch, Germania, 2017, 52’

I neutrini sono le particelle elementari più comuni e le più misteriose. Queste particelle sono invisibili per noi poiché non hanno quasi massa, non sono cariche e solo raramente interagiscono con la materia. Ma per gli scienziati, ognuno dei piccoli neutrini è un potenziale messaggero che trasporta informazioni dirette sul suo luogo di origine nello spazio. Molte scoperte in astrofisica hanno notevolmente ampliato le nostre idee sul cosmo ma le sconcertanti questioni centrali sull’origine dell’Universo sono ancora senza risposta: il rilevamento di neutrini extragalattici è una nuova chiave per rispondere a queste domande.

(proiezione in inglese con sottotitoli italiani)

Presenta il film Emilio Santoro, docente e fisico nucleare, direttore responsabile dell’impianto nucleare Triga RC-1 in Casaccia per le attività di Ricerca dell’ENEA.

martedì 20 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 21 novembre ore 8 e 10.30)

DO YOU TRUST THIS COMPUTER di Chris Paine.jpg

DO YOU TRUST THIS COMPUTER? di Chris Paine, Giappone, USA, 2018, 78′

Ogni giorno una sconcertante quantità di dati è raccolta, elaborata e riconducibile a noi in un’infinità di App. A livello mondiale, questa trasformazione si avverte in tutti gli ambiti, dall’automazione alla diagnostica medica, dalle elezioni politiche agli armamenti. Il regista Chris Paine esplora il modo in cui l’Intelligenza Artificiale, ben anticipata come è noto dalla fantascienza, sta iniziando a ridefinire la nostra relazione di fiducia con i computer. Quanto velocemente sta accelerando questa tecnologia e che promesse ci dà? Può davvero costituire una “minaccia esistenziale”? E soprattutto, saremo in grado di controllare ciò che abbiamo creato? Ci si chiede, infatti, se essa inaugurerà un’epoca di potenzialità senza precedenti o se si rivelerà, al contrario, la nostra invenzione finale.

(proiezione in inglese con sottotitoli italiani)

Presenta il film Simone Calderara ph.D UniMoRe e membro del gruppo di ricerca in computer vision, AI e machine learning AImageLab.

martedì 27 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 28 novembre ore 8 e 10.30)

L’INTELLIGENZA DEGLI ALBERI di Giulia Dordei, Guido Tolke, Germania, Francia, 2017, 80’

Peter Wohlleben, un guardaboschi tedesco, ha osservato che gli alberi nella sua zona comunicano tra di loro curando amorevolmente la loro prole, i loro anziani e gli alberi vicini quando sono malati. Wohlleben ha poi scritto il bestseller “The Secret Life of Trees” che ha venduto oltre 1 milione di copie e che ha stupito gli amanti della natura. Le sue affermazioni sono state confermate poi anche da ricercatori dell’Università della British Columbia in Canada. Questo documentario mostra il lavoro meticoloso e affascinante degli scienziati, necessario per comprendere le interazioni tra gli alberi e le conseguenze di questa scoperta.

(proiezione in inglese con sottotitoli italiani)

Presenta il film Massimo Crimi, docente di Biologia Cellulare nel corso di studi di Biotecnologie dell’Università di Verona e referente del Progetto Nazionale PLS di Biotecnologie

martedì 4 dicembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 5 dicembre ore 8 e 10.30)

GENESIS 2.0 di Christian Frei.jpg

GENESIS 2.0 di Christian Frei, Maxim Arbugaev, Svizzera, 2018, 103′

Sulle remote isole della Nuova Siberia nell’Oceano Artico, in un’atmosfera quasi primordiale, i cacciatori, spinti dal vantaggioso prezzo dell’oro bianco, cercano le zanne dei mammut estinti. Ma lo scongelamento del permafrost può consegnare loro ben più del prezioso avorio, restituendo una carcassa di mammut sorprendentemente conservata. Tali reperti richiamano l’attenzione di quei ricercatori che, come a seguire una trama fantascientifica, da tempo in varie parti del mondo studiano la possibilità di riportare in vita questo animale, clonandone il DNA. Tuttavia ciò sarebbe solo la prima manifestazione di una prossima grande rivoluzione tecnologica il cui obiettivo è produrre sistemi biologici artificiali completi. Un esercizio. Un gioco da svariati milioni di dollari, dove l’uomo si fa Creatore. Vincitore del Premio speciale della Giuria al Sundance Film Festival 2018.

(proiezione in russo e inglese con sottotitoli italiani)

Presenta il film Anna Cereseto, docente di biologia molecolare e direttrice del Centro di Biologia Integrata (CIBIO) dell’Università di Trento.

  • BIGLIETTI: intero 7 euro; ridotto a 5 euro soci de il cinema del carbone, under 25, studenti delle scuole superiori e dell’Università di Mantova.

Abbonamento 5 film: 15 euro.

Proiezioni per le scolaresche il mattino successivo alla proiezione serale: costo per gli studenti:3 euro.

www.ilcinemadelcarbone.it – facebook: il cinema del carbone

https://ilcinemadelcarbone.it/rassegne/la-scienza-al-cinema-2018

IL CINEMA DEL CARBONE è un’associazione di volontariato culturale nata del 2002 quando nel centro di Mantova le numerose sale cinematografiche hanno iniziato a chiudere. Un gruppo di cittadini si è quindi esposto, anche economicamente, per sistemare prima la cabina di proiezione di uno spazio teatrale, il Teatreno, e successivamente un vecchio cinema per dare vita a quella che ora è una tra le realtà culturali più vive della città. Il cinema del carbone è attivo infatti tutti i giorni della settimana grazie al lavoro di una quindicina di volontari che nella propria vita “civile” svolgono professioni differenti (maestra, libraia, impiegato, elettricista, assistente sociale, insegnante, tanto per citarne alcuni). In una sorta di “presidio culturale” che cerca di mantenere vivo il centro storico tutto l’anno, al cinema Oberdan, sede de il cinema del carbone, circolo che conta oggi più di 900 soci all’anno,  si proiettano film d’essai, prime visioni, si organizzano corsi di cinema, si svolgono attività di alternanza per gli studenti, si pianificano attività con bambini ed anziani, oltre a rassegne con molte associazioni del territorio in cui si affrontano tematiche differenti (scienza, arte, attualità, fine-vita, diritti civili, ambiente, etc), si parla di teatro contemporaneo e, ogni tanto, si fa musica.

Il cinema del carbone è affiliato alla UICC, è sala d’essai, fa parte del circuito Europa Cinema ed è una sala FICE.

 

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