ASOLA – MUSEO CIVICO BELLINI: VIRGILIO RIPARI. Un pittore a Milano nel secondo Ottocento.

Virgilio Ripari come non lo avete mai visto. Un’esposizione “Virgilio Ripari. Un pittore a Milano nel secondo Ottocento” che ambisce a portare la luce sulla sua produzione, sull’ambiente accademico di quegli anni e sul movimento artistico con cui si relaziona: la Scapigliatura.
ripari - giovane donna tra i fiori.jpg
La mostra, voluta dall’Amministrazione Comunale di Asola e organizzata presso il Museo Civico “Goffredo Bellini”, nasce da un’idea di Vincenzo Denti, Gianluca Bottarelli e Mario Lazzari. Durante la rassegna, (27 ottobre 2018 – 27 gennaio 2019) è stato organizzato un ricco programma d’incontri, visite guidate e attività didattiche.
Nato a Bozzolo, Virgilio Ripari (1843 – 1902) si trasferisce ad Asola dopo pochi anni e grazie alle sue doti nel disegno e a una borsa di studio del Comune, nel 1861 si iscrive all’Accademia di Brera.
Legato allo spirito patriottico del tempo si arruolerà con Garibaldi partecipando alla Terza Guerra d’Indipendenza. Ritornato a Milano, vive anni di notorietà e la sua produzione artistica trova l’apprezzamento della ricca borghesia del capoluogo meneghino.
virgilio ripari - piccioni alla finestra
L’esposizione porterà il visitatore nell’Ottocento lombardo con i maestri dell’Accademia di Brera, avuti dal Ripari come insegnanti: il classicismo di Francesco Hayez, Giuseppe Diotti, Luigi Quarenghi, Enrico Scuri, Giovanni Pallavera e Sebastiano De Albertis.
A seguire, sarà dato spazio ai precursori del movimento della Scapigliatura quali Giovanni Canovali detto il Piccio, Federico Faruffini e Filippo Carcano, con la loro ricerca di un linguaggio nuovo contro l’accademismo di quegli anni.
Un percorso che analizzerà i pittori a lui contemporanei: Tranquillo Cremona, Vespasiano Bignami, Mose’ Bianchi, Francesco Didioni, Eleuterio Pagliano, Leonardo Bazzaro, Gaetano Previati, Francesco FilippinI, Pompeo Mariani, Angelo Achini, Eugenio Gignous.
Un universo dinamico e sorprendente, artisticamente e intellettualmente molto raffinato e sperimentale; una generazione, delusa dagli esiti dell’Unità, che cercherà risposte ai propri dubbi esistenziali e alla propria vocazione ribelle in atteggiamenti ostentatamente bohémien e in un linguaggio artistico sperimentale e moderno, sul quale affonderà le radici molta della pittura dei decenni successivi.
RIPARI_Fiori-Museo Goffredo Bellini – via Garibaldi 7 Asola (Mn)
Orario e giorni di apertura: da lunedì a mercoledì 9.00|13.00 —
lunedì e mercoleì 14.30|18.00
sabato 9.00|12.00 — domenica 15.30|18.30
Info.: tel 0376.733075 – museo@comune.asola.mn.itwww.comune.asola.mn.it
(foto web)

 

 

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