ROVERBELLA – AL VIA NUOVO PROGETTO CON TECNOLOGIE FABLAB PER DISABILI

fab lab.jpgIl 29 gennaio parte il primo confronto tra gli studenti maker e i ragazzi disabili a La Quercia dell’innovativo progetto “Fabbricazione digitale e soluzioni per la disabilità” che nel 2019 impegnerà 15 studenti di 3Design del Liceo artistico “Giulio Romano” di Mantova (https://www.liceoartisticomantovaeguidizzolo.edu.it) nello studio delle tecnologie maker per progettare soluzioni e ausili da destinare ai ragazzi con disabilità che lavorano presso i laboratori della cooperativa La Quercia Onlus di Roverbella al fine di aiutarli nelle operazioni quotidiane rendendoli così più autonomi e sicuri nel proprio lavoro.

A promuovere il progetto e renderlo economicamente fattibile è PromoImpresa Borsa Merci, Azienda speciale della Camera di commercio di Mantova, grazie al Fondo Perequazione di Unioncamere nazionale 2015/2016 e all’impegno delle referenti Nicoletta Perini e Alessandra Ligabue. Portavoce delle tecnologie maker è invece il Laboratorio Territoriale per l’Occupabilità LTO Mantova.

I giovani studenti maker saranno accompagnati per quasi 100 ore di formazione e laboratorio dagli esperti Cristiana Giordano e Massimiliano D’Angelo che hanno conseguito la Fab Academy proprio grazie ai progetti attivati a Mantova. La formazione verterà su tutte le tecnologie utili per la progettazione spaziando dal disegno CAD alla modellazione 3D, dalla stampa 3D al taglio laser e non solo.

Il percorso di alternanza scuola-lavoro prevede un primo incontro alla cooperativa di Roverbella il 29 gennaio, durante il quale gli studenti, accompagnati direttamente dal direttore della cooperativa Fausto Ferriani, visiteranno il centro e rileveranno le necessità messe in campo dai ragazzi con disabilità e dai loro educatori al fine di trovare adeguate risposte e soluzioni attraverso le tecnologie maker una volta tornati a scuola con gli esperti del laboratorio LTO Mantova.

Un secondo momento a Roverbella è previsto il 7 marzo e prevede la prima presentazione da parte degli studenti dei prototipi ideati, fase importante per verificare la fattibilità, la validità e l’utilità dell’ausilio progettato. Durante la seconda fase di progettazione sono previsti momenti di scambio culturale sulle tecnologie maker al liceo tra gli studenti designer e alcuni ragazzi disabili di La Quercia. Il termine del progetto è previsto in maggio con la consegna ufficiale alla cooperativa dei dispositivi progettati dagli studenti.

Valore aggiunto della sperimentazione non è solo il tema progettuale, ma soprattutto lo scambio culturale, di competenze ed esperienze tra i giovani coinvolti che saranno così contemporaneamente co-progettisti, utenti e fruitori delle soluzioni individuate.

(foto da web)

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