SAN GIORGIO (MN) – APERITIVO CON L’AUTORE: due appuntamenti con ADALBERTO SCEMMA, SARA BOSCHETTI e SERGIO TRAPASSO

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APERITIVO CON L’AUTORE sono gli appuntamenti che si terranno al Drako Bar del Centro Culturale Frida Kahlo di San Giorgio di Mantova il 23 febbraio e il 2 marzo 2019.

Il primo incontro è fissato alle ore 18.00 di sabato 23 febbraio con gli autori Sara Boschetti e Sergio Trapasso che presentano il loro romanzo MANDA UN MESSAGGIO QUANDO ARRIVI (La Caravella Editrice).

Erika è una giovane donna affermata. Soddisfatta del proprio lavoro, bella e apparentemente sicura di sé. Loris è un uomo con l’animo da adolescente.

QUELLI CHE CORREVANO

Sabato 2 marzo sempre alle 18.00 sarà l’autore e giornalista Adalberto Scemma
a presentare il suo ultimo libro QUELLI CHE CORREVANO SENZA SAPERE IL PERCHÉ (Ed. Il Rio).

Il racconto degli anni in bianco e nero dell’atletica mantovana, quando “Gim Toro” Miglioli, come il pifferaio di Hamelin, trascinò in pista una generazione intera di ragazzi e insegnò loro a cadenzare il passo sui ritmi del cuore. Dalle imprese di Colarossi, Enzi, Righi e Davoglio, che brillarono nella stagione dei pionieri, ai blitz di Bosellini e Zunica, alle corse a perdifiato dei fratelli Pizza, di Bacchi e di Pedroni, fino alla straordinaria presenza di Torresani, che cambiò di colpo la storia del mezzofondo. E poi l’epopea dei Campionati studenteschi con le sfide tra Pitentino, Virgilio e Belfiore, il cursus honorum di Gola, Abbiani e Portini, gli anni ruggenti di Morandi e Federici, di Lebovitz e Capilupi, di Negri e Bonfà, di Mori e Lui, di Manerba e Darra, ma anche le storie e le leggende di meteore come Gobio e Marocchi, Fario e Musa o di insospettabili “intellettuali da corsa” come Margonari e Artioli, Bassoli e Bazzotti, Protti e Finadri. Infine il boom dell’atletica femminile con Rametta, Casarotti e Furnari ad anticipare i lampi delle sorelle Parmiggiani e della Attene.

Con una chiave di lettura sempre in bilico tra il pathos e l’ironia, alla costante ricerca delle vibrazioni che scandirono la stagione irripetibile di Quelli che correvano senza sapere il perché.

ADALBERTO SCEMMA è nato a Mantova nel 1942 ed è stato in gioventù tra i protagonisti dell’atletica mantovana. Ha girato il mondo come inviato speciale realizzando inchieste e reportage di cronaca nera e di costume e occupandosi anche di arte e di avvenimenti culturali. Dirige la collana Quaderni dell’Arcimatto (Studi e testimonianze per Gianni Brera, Ed. Fuori/Onda) e insegna Giornalismo sportivo all’Università di Verona. Attualmente è articolista del “Corriere dello Sport-Stadio” e collabora a “La Repubblica”, “Guerin Sportivo”, “Radio Rai”, “WDR Deutschland” e “Sky Perfect TV Japan”. Tra i suoi libri da segnalare il romanzo L’Archipiero (Garzanti 1984), La favola del lago (Vallardi 1985), I murales di Italia 90 (Aquarius 1990, con Ferdinando Albertazzi), Calciatori. Lavori socialmente inutili (Sonda 2001, con Maurizio Iorio), Juantorena.La Rivoluzione di corsa (A.S.S. 2015, con Roberto Borroni), La favola dello sport (Panathlon 2015, con Roberto Borroni), Gli Invincibili di Bonimba (A.S.S. 2016).

 

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