MANTOVA – 21 MARZO, FESTA EUROPEA DELLA MUSICA ANTICA SI CELEBRA CON QUATTRO CONCERTI

La musica classica scevra dei luoghi comuni che la relegano in contesti austeri e poco inclini al coinvolgimento del grande pubblico vivrà a Mantova, grazie all’impegno di giovani musicisti e studenti del conservatorio “L. Campiani”, un momento di rinnovata freschezza e capacità di essere sempre più al passo con i tempi.

Da sx Michele Gaddi, Mirko Gragnato e Andrea Caprini

Da sx Michele Gaddi, Mirko Gragnato e l’assessore Andrea Caprini

 

Domani, giovedì 21 marzo, in occasione della 7ª edizione della “Festa Europea della Musica Antica” verranno proposti dalle 17.00 in poi, nell’ambito dell’Early Music Day” quattro concerti che avranno come protagonisti assoluti una ventina di giovani musicisti under 35.

Il progetto, che ha come stimolo di fondo il motto “Se non è Barocco è un pastrocchio” porta la firma di Mirko Gragnato, già medaglia d’argento del parlamento europeo per il suo impegno nel proporre musica ai giovani, e Michele Gaddi, già giovane direttore artistico dell’Accademia Corale Estense e del ResoNet Festival.

L'assessore comunale e i promotori dell'iniziativa.JPGAl fianco dei promotori di questa iniziativa vi saranno anche: il Comune di Mantova, che da subito ha creduto nel valore sociale, culturale ed artistico del progetto, e i titolari di varie attività commerciali e locali pubblici delle zone coinvolte.

Inoltre, la manifestazione godrà del patrocinio del Rema, Rèseau European de Musique Ancienne.

Progetto che ha tra le sue novità anche quella legata al fatto che tre dei quattro concerti in programma saranno proposti in contesti del tutto innovativi per il genere musicale in questione. In definitiva, nel giorno della ricorrenza del compleanno di Sebastian Bach, alle ore 17.00 sotto il portico delle Pescherie del capoluogo virgiliano si terrà la “Suite Viola en plein air”, un concerto di strumenti ad arco.

Un’ora più tardi in piazza Marconi sarà la volta dello spettacolo dal titolo “Brasserie”, concerto che vedrà i musicisti esibirsi dal balcone di uno dei palazzi che delimitano i perimetro della piazza caratteristica per la sua forma triangolare che sa esaltare le sonorità anche più sfumate.

Alle 19.00 si cambia scenario pur rimanendo in un ambito sempre assai affascinante ovvero il foyer del Teatro Sociale. In tale contesto sarà il turno di uno degli strumenti più conosciuti e utilizzati nel secolo scorso, il Clavicembalo.

Per coinvolgere il maggior numero di persone si potrà seguire il concerto sorseggiando, al costo di 5 euro, i vari aperitivi proposti del bar del teatro.

La giornata si chiuderà alle 21.00 con un concerto vocale di musica sacra dal titolo “Vox Sacra” che si terrà nell’auditorium di organo del Conservatorio “L. Campiani” di Mantova.

Servizio di Paolo Biondo

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