MANTOVA – ARRESTATO NIGERIANO per ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DI STAMPO MAFIOSO, IMMIGRAZIONE CLANDESTINA e SFRUTTAMENTO ALLA PROSTITUZIONE 

MANTOVA ED HINTERLAND – SERVIZIO STRAORDINARIO AD ALTO IMPATTO PER IL CONTROLLO DEL TERRITORIO – UNA PERSONA ARRESTATA 

Carabinieri controlliDurante la giornata di giovedì 11 Aprile, è stato effettuato un massiccio servizio di intensificazione di controlli in tutto il territorio mantovano, messo in campo dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Mantova diretti dal Luogotenente Carica Speciale Orazio DI STEFANO, finalizzato all’espletamento di servizi ad alto impatto di contrasto dei reati predatori in genere, con particolare riferimento alle rapine ed ai furti in abitazioni, allo spaccio stupefacenti, rispetto del codice della strada, contrasto allo sfruttamento della prostituzione e vigilanza delle aree maggiormente a rischio, attuato su tutto il territorio ”che hanno portato i seguenti risultati:

  • 50 militari impiegati;
  • 25 mezzi impiegati;
  • 12 posti di controllo effettuati;
  • 120 persone identificate;
  • 50 mezzi controllati;
  • 5 aree sensibili controllate;
  • 5 persone controllate agli arresti domiciliari;
  • 18 esercizi pubblici controllati;
  • 10 violazioni al C.D.S. accertate;
  • 15 punti sottratti dalla patente di guida;
  • 1 persona arrestata.

Nell’ambito dei controlli i Carabinieri hanno individuato un uomo di nazionalità nigeriana dell’età di 42anni ed insospettiti hanno approfondito gli accertamenti che hanno permesso di procedere all’arresto. La persona era latitante poiché ricercata in ambito nazionale ed internazionale per un mandato di cattura emesso il 19 Novembre 2018 dal Tribunale Ordinario di Torino, per aver posto in essere con altri connazionali una serie di reati quali “associazione a delinquere di stampo mafioso nonché immigrazione clandestina e sfruttamento alla prostituzione”,  commessi nel nord Italia. L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Mantova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Colonnello Fabio Federici - Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, Colonnello Fabio FEDERICI, in merito a tale operazione, ha dichiarato che: “L’arresto del latitante, ricercato per associazione a delinquere di stampo mafioso e sul quale pendeva un ordine di custodia cautelare in carcere, emesso a novembre del 2018 dal G.I.P. del Tribunale di Torino, risulta essere la prima cattura di un esponente della mafia nigeriana nel territorio mantovano e, conseguentemente, l’episodio deve portare ad una riflessione, ovvero se la sua presenza possa essere un campanello d’allarme di un eventuale tentativo di ramificazione della mafia nigeriana in quest’area o solo una sua occasionale presenza”.

Ricordo – prosegue il Colonnello Federici – che la mafia nigeriana è una pericolosa realtà, sottoposta alla massima attenzione da parte delle Istituzioni italiane, che è anche chiamata “Cosa Nera”, ed è strutturata come un “network criminale”, al cui centro si collocano i “secret cult” e agisce con una “duttile capacità manageriale”, ponendo in essere un diversificato “portfolio” di crimini, che vanno dalla tratta di esseri umani e la riduzione in schiavitù, per passare allo sfruttamento della prostituzione e finanche al traffico di sostanze stupefacenti, senza disdegnare efferate azioni sanguinarie. Premesso quanto sopra, l’attenzione dei Carabinieri mantovani rimarrà alta e vigile sia nella fase preventiva che repressiva, sotto il coordinamento del Prefetto di Mantova, Dottoressa Carolina BELLANTONI, che ha espresso il suo vivo apprezzamento ai Carabinieri mantovani, nonché  della Procura della Repubblica di Mantova ed in sinergia con le altre Forze di Polizia, per scongiurare eventuali tentativi di infiltrazione.

(foto CC)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.