MANTOVA, CINEMA DEL CARBONE: MARIA PAIATO in MARIA E LE ALTRE per “Dialoghi di TeatroContemporaneo”

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Maria Paiato in STABAT MATER – foto di Federico Riva

Il teatro che si racconta attraverso i suoi protagonisti e lo fa in un cinema: questa è ciò che avviene a Il Cinema del Carbone attraverso il progetto Dialoghi di teatro contemporaneo, serie di conversazioni-spettacolo in cui un artista, tra i più rilevanti delle scene nazionali ed internazionali,  è chiamato a rievocare il proprio percorso tramite brani recitati all’improvviso, brevi video e fotografie, condividendo col pubblico in sala emozioni e la sua visione del “fare teatro”.

Dopo la presenza di Tindaro Granata e di Sotterraneo, a Il Cinema del Carbone di Mantova (via Oberdan 11), Lunedì 6 Maggio alle 21.15 sarà la volta di Maria Paiato con “Maria e le altre”, in dialogo con il critico teatrale Nicola Arrigoni.

Maria Paiato 2.jpgMaria Paiato, reduce dal successo di critica e pubblico a Roma con Un nemico del popolo di Ibsen, per la regia di Massimo Popolizio, è una delle interpreti migliori che ha il teatro contemporaneo oggi in Italia. Attrice camaleontica che si è prestata anche al cinema (con Luca Guadagnino ne Io sono l’amore e nel recente Il testimone invisibile con Riccardo Scamarcio e Fabrizio Bentivoglio, per citarne alcuni), è stata una delle attrici preferite da Luca Ronconi in lavori quali Il silenzio dei comunisti, Celestina, Santa Giovanna dei macelli al Piccolo Teatro di Milano. Capace di passare in maniera sublime da ruoli di donne semplici come ne La Maria Zanella a quelle di spietate eroine (MedeaErodiade), Maria Paiato ha interpretato sia testi di autori classici sia ha prestato la voce a a drammaturghi contemporanei come Sergio Pierattini  ed Antonio Tarantino.

Vincitrice di numerosi premi UBU assegnati dalla critica nazionale come miglior interprete,  Maria Paiato ha ricevuto anche il premio “Eleonora Duse” come miglior attrice.

Dialoghi 2019che favorisce la partecipazione di un pubblico giovane praticando agli studenti un biglietto  ridotto a 5 euro, rientra nel progetto di “educazione teatrale” che il cinema del carbone sta realizzando, anche attraverso un percorso di alternanza scuola-lavoro in cui alcuni studenti delle scuole superiori della città sono coinvolti nell’organizzazione di queste serate; lo scopo è quello di formare un pubblico giovane consapevole di ciò che offre il teatro contemporaneo, considerato spesso come una realtà lontana ed estranea ai ragazzi, ed ampliare quindi la partecipazione del pubblico adolescente (fascia debole  del pubblico teatrale) alle offerte culturali in genere, in una maniera autonoma e non necessariamente orientata dal contesto scolastico.

Maria Paiato 1Maria Paiato si è diplomata all’Accademia Nazionale Silvio D’Amico nel 1984, ha recitato con importanti registi come Luca Ronconi, Mauro Bolognini, Giancarlo Sepe, Maurizio Scaparro, Antonio Calenda, Nanni Loy, Valerio Binasco. Al cinema è stata diretta, tra gli altri, da Francesca Archibugi (Lezioni di volo, 2007) e Marco Martani (Cemento armato, 2007). È stata poi interprete nel 2009 del ruolo di magistrato nel film della Comencini Lo spazio bianco.

La Paiato ha poi interpretato Ida Marangon nel film di Luca Guadagnino Io sono l’amore, al fianco di Tilda Swinton ed ha recitato ne Il testimone invisibile (2018). Maria Paiato è considerata una delle migliori interpreti del teatro italiano, ha infatti ricevuto numerosi riconoscimenti quali il Premio Flaiano, il Premio Olimpici del Teatro, la Maschera d’oro, e due Premi Ubu (2005 e 2006) e il premio intitolato a Eleonora Duse come migliore attrice per la stagione teatrale 2008-2009. Magistrali le sue interpretazioni ne La Maria Zanella di Sergio Pierattini, Erodiade di Giovanni Testori, Stabat Mater di Antonio Tarantino, per citarne alcuni. Forte il sodalizio con Luca Ronconi che l’ha vista protagonista di opere quali Il silenzio dei comunistiSanta Giovanna dei macelliCelestina. Nel 2019 è in tournée nei principali teatri italiani con Così è (se vi pare) di Pirandello per la regia di Filippo Dini e Nemico del Popolo, regia di Massimo Popolizio e si appresta ad interpretare Madre Coraggio alla prossima edizione del Festival di Napoli.

Dialoghi è condotto da Nicola Arrigoni, critico militante di teatro, danza e redattore del quotidiano La Provincia di Cremona, collabora inoltre ai periodici SiparioHystrio ed è autore di numerosi saggi tra i quali Alle origini del Piccolo Teatro. Gli articoli di Paolo Grassi e Giorgio, Passaggi e paesaggi Testoriani, Lo sguardo dell’altro sul nulla che opprime. Componente della giuria dei Premi Ubu e dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro, collabora a progetti formativi presso diverse istituzioni teatrali ed artistiche italiane – Conservatorio di Brescia, Teatro GiocoVita di Piacenza,  Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli- e tiene il corso di Tecnica della comunicazione e management musicale presso il Conservatorio di Cremona.

BIGLIETTI: intero 10 euro; ridotto a 7 euro soci de il cinema del carbone e dipendenti Marcegaglia spa; ridotto a 5 euro per studenti delle scuole superiori, delle scuole di teatro e dell’Università di Mantova.

CONTATTI: il cinema del carbone – 0376.369860 – info@ilcinemadelcarbone.it – Via Oberdan, 11 Mantova www.ilcinemadelcarbone.it – facebook il cinema del carbone

Cinema-Oberdan-carbone-Mantova-davidegalliatelier-3IL CINEMA DEL CARBONE è un’associazione di volontariato culturale nata del 2002 quando nel centro di Mantova le numerose sale cinematografiche hanno iniziato a chiudere. Un gruppo di cittadini si è quindi esposto, anche economicamente, per sistemare prima la cabina di proiezione di uno spazio teatrale, il Teatreno, e poi un vecchio cinema per dare vita a quella che ora è una tra le realtà culturali più vive della città. Il cinema del carbone è attivo infatti tutti i giorni della settimana grazie al lavoro di una quindicina di volontari che nella propria vita “civile” svolgono professioni differenti (maestra, libraia, impiegato, elettricista, assistente sociale, insegnante, tanto per citarne alcuni). In una sorta di “presidio culturale” che cerca di mantenere vivo il centro storico tutto l’anno, al cinema Oberdan, sede de il cinema del carbone, circolo che conta oggi più di 900 soci all’anno,  si proiettano film d’essai, prime visioni, si organizzano corsi di cinema, si svolgono attività di alternanza per gli studenti, si pianificano attività con bambini ed anziani, oltre a rassegne con molte associazioni del territorio in cui si affrontano tematiche differenti (scienza, arte, attualità, fine-vita, diritti civili, ambiente), si parla di teatro contemporaneo e, ogni tanto, si fa musica. Il cinema del carbone è affiliato alla UICC, è sala d’essai, fa parte del circuito Europa Cinema ed è una sala FICE.

https://ilcinemadelcarbone.it/eventi/maria-e-le-altre

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