PARCO DEL MINCIO: FIRMATA LA CONVENZIONE PER LA TORRE PANORAMICA DI PONTI SUL MINCIO

Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 22 maggio, nel municipio di Ponti sul Mincio è stato firmato l’accordo relativo alla riconversione a torre panoramica e “porta settentrionale di accesso” al Parco del Mincio della vecchia ciminiera e pertinenze esterne nell’area della centrale termoelettrica di A2A, lungo il fiume Mincio.

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da sx Cinzia De Simone, direttore Parco del Mincio – Maurizio Pellizzer, presidente Parco del Mincio – il sindaco Giorgio Rebuschi – l’ing. Giuseppe Monteforte

La firma è stata apposta dal sindaco di Ponti sul Mincio, Giorgio Rebuschi, dal presidente del Parco del Mincio Maurizio Pellizzer e, in rappresentanza della proprietà, l’ing. Giuseppe Monteforte A2A gencogas S.p.A. Un atto formale che fa avanzare il progetto di trasformazione del camino dismesso della centrale in una torre panoramica con vista sul basso Garda e sulla valle del fiume Mincio.

L’accordo prevede un comodato gratuito di durata non inferiore a 10 anni a favore di Parco del Mincio e Comune, definisce e ripartisce impegni, oneri e responsabilità tra proprietà e enti sottoscrittori, individua le attività necessarie a rendere la ciminiera accessibile al pubblico come torre panoramica (il progetto sarà onere della proprietà) mentre il progetto per le aree esterne, dove si svilupperanno percorsi museali, aree dedicate al ricevimento, saranno a cura di Parco e Comune.

I temi del percorso museale saranno dedicati alla storia dell’energia, al paesaggio e all’area protetta Parco del Mincio e la finalità principale della torre è “la pubblica fruizione come punto di osservazione del territorio e come opportunità di divulgazione scientifica e culturale, nonché di attività culturali e sportive”.

Dopo le autorizzazioni ministeriali e di Regione Lombardia e dopo il concorso di idee per la trasformazione dell’ex camino in torre panoramica, ora l’accordo preliminare permette di avviare la progettazione esecutiva.

È l’atto propedeutico – spiega Pellizzer – alla nascita di un nuovo parco tematico, che coniuga il tema della produzione di energia alla valorizzazione del territorio: un’area alle spalle del Garda che potrà vantare, con i suoi 150 metri di altezza, uno dei belvederi più alti d’Italia e su due temi qualificanti”.

Soddisfazione per l’accordo siglato è stata espressa anche dalla proprietà e dal sindaco Giorgio Rebuschi.

(ph P.d.M.)

 

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