QUISTELLO – PROVA IN CAMPO PER LA FILIERA MANTOGRANO: IL PRIMO PASSO VERSO IL NUOVO PIANO DI MARKETING 2019-2020

La prova in campo organizzata dal centro di stoccaggio Albaverde di Quistello è stata l’occasione per fare il punto sulla filiera MantoGrano, in fase di grande espansione dopo il varo del nuovo piano di marketing per le annate 2019 e 2020:

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«Confagricoltura Mantova crede fortemente nel progetto di filiera 100% Made in Mantova – ha detto il vicedirettore Massimo Battisti – ed è con obiettivi ancora più stimolanti che ci prepariamo ad aumentare le potenzialità del brand MantoGrano, che è ormai una certezza assoluta in provincia di Mantova, con oltre 500 ettari di terreni coltivati, più di 50 panificatori aderenti e oltre 2.500 tonnellate di farina prodotta, che finisce nelle nostre tavole e nelle mense scolastiche gestite dal comune di Mantova».

Il target del nuovo piano sarà rappresentato dai panificatori e dai consumatori finali dei prodotti MantoGrano: «I produttori hanno aderito con entusiasmo – prosegue Battisti – e da quel punto di vista siamo contentissimi della risposta. Puntiamo ora ad allargare la base dei panificatori che utilizzano le due farine di filiera, la “Uno Gonzaga” e “Integro Gonzaga”, e ad aumentare la comunicazione verso i consumatori, con iniziative studiate ad hoc».

Verrà lanciata dunque la “MantoGrano Card”, con la quale sarà possibile raccogliere timbri dopo ogni spesa presso il proprio panettiere di fiducia. Una volta completata la tessera, verrà consegnato un prodotto in omaggio e il cliente potrà partecipare a un concorso con in palio esclusive cene per due persone negli agriturismi di Confagricoltura Mantova. E poi ancora un contest fotografico, con gli scatti più belli della filiera, come campi o prodotti, da mandare all’indirizzo info@mantograno.it per essere poi condivisi su tutti i social MantoGrano.

Le insistenti piogge di questi giorni potrebbero aver provocato problemi nella coltivazione del grano, favorendo di conseguenza l’insorgere di patologie fungine, ma le due varietà di filiera “Bisanzio” e “Mixitaly” si stanno dimostrando resistenti: «È in ogni caso importante non abbassare la guardia e predisporre un’opportuna difesa con i più appropriati prodotti fungicidi».

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