SUZZARA – APRE L’OASI TRIGOLARO CON L’INAUGURAZIONE DI UN HOTEL GRATIS, MA SOLO PER GLI INSETTI

OASI TRIGOLAROÈ il risultato della convenzione del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga con il WWF mantovano. Sabato 25 maggio il Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga ospita una mattinata di attività naturalistiche presso l’Oasi Trigolaro a Suzzara, grazie alla convenzione con il WWF Mantovano.

L’iniziativa si aprirà alle 9.30 con la visita guidata dell’oasi e laboratori dedicati ai più piccoli. Alle 10.30 si terrà l’inaugurazione del Bee Hotel, una postazione per favorire l’insediamento di diverse specie di insetti impollinatori “solitari”, alla presenza della Presidente del consorzio Ada Giorgi e del Presidente del WWF Mantovano Donato Artoni.

Il successo delle attività che il WWF organizza presso la nostra area dell’Oasi Trigolaro – afferma la Presidente Ada Giorgi – ci spinge ad un impegno sempre maggiore nel favorire la conoscenza e il rispetto dell’ambiente in cui viviamo”.

L’area del Trigolaro – aggiunge la Giorgi – è di estrema importanza per la sicurezza idraulica del territorio. Con il Wwf lavoriamo in sinergia per incentivare una corretta educazione ambientale e per far conoscere a tutti l’importanza delle attività del Consorzio di Bonifica per la tutela del territorio. Siamo inoltre lieti di ospitare al Trigolaro il bee hotel, una novità volta alla salvaguardia degli insetti impollinatori, di cui è stato registrato un sensibile calo, ma che sono fondamentali per la nostra vita e per la produzione agricola”.

Oasi Trigolaro - Giorgi e Artoni.jpg

L’Oasi del Trigolaro è una vasta area che funziona come cassa di espansione per mitigare le piene del canale Trigolaro, che raccoglie le acque dell’area urbana di Suzzara, proteggendo i territori di valle da possibili alluvionamenti e per di più migliorando la risorsa, con un effetto fitodepurativo delle acque. Uniche e singolari sono la flora e la fauna che abitano l’area per gran parte dell’anno: un luogo ideale per educare al rispetto dell’ambiente le nuove generazioni.

(foto web)

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