MANTOVA – LE ANTEPRIME DEL FESTIVAL SEGNI di DOMENICA 13 e 20 OTTOBRE: OUTLET VILLAGE e TEATRO COMUNALE DI GONZAGA

 

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Tra le novità della XIV edizione di SEGNI New Generations Festival – in programma a Mantova dal 26 ottobre al 3 novembre – ci sono due eventi di anteprima che portano spettacoli e attività fuori Mantova. Si parte domenica, 13 ottobre, presso il Mantova Outlet Village di Bagnolo San Vito – nuovo teatro e partner strategico di SEGNI – con un’inedita giornata di eventi no stop, spettacoli e laboratori gratuiti, che si ripetono dalle 11:00 alle 18:00 e dove decorare e bardare destrieri di cartone creati da Smurfit Kappa con cui sfilare, per le vie e le piazze del Village, in teatrali cortei al galoppo.

Famiglie e bambini possono iniziare a respirare l’atmosfera del Festival in uno spazio che, come le corti di una città rinascimentale, si anima di attività artistiche e performance spettacolari come quella di Federico Bassi che dà il via all’evento (ore 11:00): un uomo, un filo teso e una grande struttura a forma di mezza luna per inseguire i sogni, tra acrobazie ed   equilibrismi.

Successivamente (ore 11:30), guidati dall’artista Silvia Spagnoli, i bambini possono mettere in campo la fantasia e decorare come piccoli artisti dei cavalli ispirati a quello di Giulio Romano, simbolo del Festival 2019, grazie alle sagome in cartone dalle dimensioni 80×80 cm create per l’occasione da Smurfit Kappa. Azienda leader nel packaging con attenzione all’ambiente – i prodotti che realizza sono totalmente sostenibili: riciclabili, riutilizzabili, biodegradabili – che ha collaborato a questa impresa dimostrando come un materiale semplice come il cartone può in realtà essere versatile, flessibile e utilizzato per scopi inusuali e sorprendenti.

Ad esibirsi anche Nicolò Antioco Ximenes (14:00) che prima nei panni di un viaggiatore è pronto a stupire il pubblico con numeri di giocoleria e strani oggetti che saltano fuori dalla sua valigia, e poi da principe azzurro, grottesco e confuso, compie “epiche imprese” su palo cinese. Tutta la giornata proseguirà così, con laboratori e performance itineranti che si ripetono a intervalli regolari. Presso l’info point del Village anche una postazione di biglietteria del Festival dove poter prenotare i biglietti degli eventi da venire a vedere poi a Mantova nella nove giorni dal 26 ottobre al 3 novembre. 

 

  •  Il secondo appuntamento che accompagna gli spettatori verso il Festival è invece a Gonzaga, domenica 20 ottobre, ore 16:30, presso il Teatro Comunale con la produzione italo/canadese (Théâtre du Gros Mécano/Segni d’infanzia/Accademia Perduta Romagna Teatri) Patchwork, un mosaico di storie.

Un Comune con una secolare tradizione teatrale, che ogni anno propone un ricco cartellone con alcuni dei maggiori interpreti del panorama italiano dell’opera teatrale e musicale e diversi appuntamento dedicati ai più piccoli e alle famiglie, nell’ambito della rassegna Incatastorie a cura del Teatro dell’Orsa, e che per il 2019 crea un ponte con Mantova attraverso SEGNI e questa anteprima di respiro internazionale. Protagonisti sono due personaggi, un antropologo e una sarta, che s’incontrano per motivi di lavoro in un luogo di passaggio: un aeroporto. Non parlano la stessa lingua ma trovano il modo di comunicare. Ogni dettaglio del loro bagaglio racconta qualcosa, alcuni oggetti li accomunano, altri li sorprendono e iniziano così a raccontare viaggi e avventure di famiglia.

L’incontro presto si trasforma in un gioco teatrale dove adulti e bambini sono coinvolti nella riflessione su due domande che da sempre ci accompagnano: chi siamo e da dove veniamo.

 

 

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