MANTOVA – FRANCO GIRONDI “LUCI DI CARTA 1991-2013. Quindici opere di carta in mostra al Project Room de Il Rio Edizioni

carta 1991.JPGProject Room de Il Rio Edizioni di Via Principe Amedeo 38 Mantova dal 22 novembre al 5 dicembre 2019, ospita Franco Girondi, artista di fama internazionale con la mostra LUCI DI CARTA 1991-2013. Inaugurazione, venerdì 22 novembre alle ore 18:30.

“Luci di Carta” è una piccola ma preziosa antologica che prossimamente sarà ospitata nella project room della casa editrice il Rio: multum in parvo verrebbe da dire. Spiega il curatore Gianfranco Ferlisi –  Sono quindici le opere realizzate con una materia che, appunto, strizza l’occhio al lavoro quotidiano che si svolge nell’adiacente redazione.

Girondi 22 novembre 2019.jpg

Sono quindici le carte che, nella Rio’s project room, sono in grado di offrire una sintesi, in modo ordinato e rigoroso, di un importante periodo della ricerca artistica di Franco Girondi (1946): il pittore si inoltra qui sui sentieri della pittura analitica e il suo sapiente gesto pittorico accende il senso del suo procedere. Uno slittamento progressivo lo conduce verso un respiro cromatico sempre più creativo e caratterizzato da ascensioni di luce che guardano verso l’infinito. Lo sappiamo, anche se repetita iuvant, Franco è un maestro con oltre cinquant’anni di lavoro alle spalle e numerose e importanti esposizioni in Italia e all’estero. – Prosegue Ferlisi – Come suggerisce il titolo della rassegna – Luci di carta – la colonna di luce che brilla nelle bibliche notti, la luce che attende di farsi verbo, la luce che si cela nella sostanza della materia stessa, la luce che inonda lo spazio dei fogli, la luce parla e si trasforma in scrittura e ci porta oltre la banalità del semplice oggetto della visione, narra di una ricerca incessante: una vera e propria ossessione dell’autore. La luce e la carta, meditate in diverse varianti, nei poco più di vent’anni di lavoro sintetizzati dalle opere in mostra, sono diventate un ricercato e raffinato punto d’incontro tra il pensiero e la mano che lo traduce in opera. È la luce sfuggente, inseguita ma mai del tutto fissata, è la luce che si trasforma qui in una metafora spirituale, in un oggetto di studio, quasi come fuoco di una sorta di contemplazione mistica e, osiamo credere, di autentica preghiera.
La Rio’s project room si presenta così, alla città di Mantova, come inedito e speciale laboratorio di sperimentazione, tra Arte, editoria ed officina del pensiero.”

Project Room de Il Rio Edizioni di Via Principe Amedeo 38 Mantova: Visite alla mostra su appuntamento casaeditrice@ilrio.it

(Le immagini qui riprodotte sono state fornite ad esclusivo utilizzo dell’articolo)

 

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