MANTOVA – Tante iniziative ed eventi, dal 23 al 29 novembre, per la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne”

Sono tante le iniziative e gli eventi organizzati a Mantova per la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne”. Martedì 19 novembre nella sala Consiliare del Comune di Mantova, in via Roma 39, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del programma della manifestazione.

Giornata Antiviolenza19Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito al pubblico (fino ad esaurimento posti). Le iniziativa in programma in città, da sabato 23 a venerdì 29 novembre, sono state illustrate dall’assessore alla Conciliazione e Pari opportunità del Comune di Mantova Chiara Sortino, dalle presidenti della Coop. Centro Donne Mantova Claudia Forini, dell’Associazione Volontarie del Telefono Rosa Mantova Paola Mari e del Centro Aiuto alla Vita (Cav) Marzia Monelli e dai referenti di Cod Danza, dell’Associazione Giovani Avvocati (Aiga) e del Cinema del Carbone.

Le iniziative sono promosse dal Comune di Mantova – Assessorato alle Politiche per la Famiglia e la Genitorialità Infanzia e Adolescenza Conciliazione e Pari Opportunità. 

giornata interazionale della violenza sulle donne.JPGPROGRAMMA

  • RITRATTI DI DONNA, Evento a cura di Cooperativa Centro Mantova ONLUS

Sabato 23 novembre ore 17 Biblioteca Baratta | Corso Garibaldi 88, Mantova

Incontro/dibattito inframmezzato da perfomance artistiche per affrontare vari tipi di violenza e diversi contesti in cui essa viene agita. I racconti, le testimonianze delle donne, ci mostreranno come la violenza viene perpetrata, come sia pervasiva e trasversale, in riferimento a periodi storici diversi, luoghi, culture, stato sociale diversi. Ma le storie delle donne se da un lato ci raccontano quali siano le conseguenze drammatiche anche sul piano esistenziale, dall’altro ci restituiscono straordinari strumenti di resilienza e coraggio nell’affrontare e uscire dalle violenze subite.

INTERVENGONO: Marzia Schenetti Performer, poetessa, autrice di opere teatrali, cantante, scrittrice e autrice del libro “Ritratti di Donne”.

Gulala Salih, nata e cresciuta a Kirkuk nel Kurdistan Iracheno e nota per l’attività politica e sociale del padre. Fin da bambina ha provato sulla sua pelle l’ingiustizia e le discriminazioni e violenze esclusivamente per essere di origine curda. Rappresentante per il Kurdistan Save the Children in Italia.

Claudia Forini, Counsellor Sistemica, Talent Coach, Operatrice Sociale, presidente delle Cooperativa Soc. Centro Donne Mantova.

Lara Facchi, Sociologa, Criminologa esperta in Vittimologia Forense, Vice Presidente Cooperativa Soc. Centro Donne Mantova.

  • I MONOLOGHI DELLA VAGINA Performance teatrale di Telefono Rosa Mantova, Direzione Artistica a cura di Teatro Magro

Domenica 24 novembre ore 18 Sala Auditorium Conservatorio di Mantova, via Conciliazione 33

Le volontarie e professioniste di Telefono Rosa Mantova portano in scena una rilettura dei Monologhi della Vagina, opera teatrale di Eve Ensler che nasce dalle interviste della scrittrice a più di 200 donne e celebra con grazia, ironia e naturalezza il mondo femminile mettendo a nudo quei temi che sono da sempre dei tabù innominabili. Lo spazio teatrale diventa un modo per parlare del femminile, del pregiudizio, del corpo, della violenza e offre l’occasione per invitare il pubblico a cogliere una visione “altra”, uno spunto di riflessione sulla necessità di cambiare il discorso sessista che genera violenza.

  • LA BELLA E LE BESTIE Film di Khaled Walid Barsaoui e Kaouther Ben Hania, Tunisia/Francia/Svezia/ Norvegia/Libano, 2017, 100’

Lunedì 25 novembre ore 18 Cinema del Carbone | via Oberdan 11, Mantova

Tunisi ai giorni nostri. Miriam ha 21 anni e una gran voglia di festeggiare: ha organizzato un party per studenti universitari dove gli ospiti sono invitati a “fare tutto quello che vogliono”. Al party Miriam incrocia lo sguardo con Yussef, un bel ragazzo che non le toglie gli occhi di dosso. I due escono insieme nella notte stellata, diretti alla spiaggia poco distante. Nella scena successiva Miriam è in fuga, terrorizzata, e ha addosso i segni di una violenza appena subita. È l’inizio di una notte di incubo in cui la ragazza si confronterà con la polizia, il sistema sanitario e l’intera società tunisina, della quale lei – in quanto giovane donna – rappresenta la componente più vulnerabile.

  • PARLIAMONE! Conoscere la violenza nelle coppie di adolescenti per contrastarla e prevenirla

A cura del CAV di Mantova | Centro Antiviolenza “Casa di Maria Clotilde”

Giovedì 28 novembre 2019 dalle 15:30 alle 18:30 Associazione Industriali, via Portazzolo 9, Mantova

L’incontro formativo avrà l’obiettivo di delineare dimensioni e caratteristiche della violenza agita all’interno delle giovani coppie. Esploreremo le matrici socioculturali e discuteremo i principi che devono muovere gli interventi e i progetti volti a contrastarla e prevenirla. Laura Pomicino Psicologa-Psicoterapeuta dell’Università degli Studi di Trieste co-fondatrice del primo sito italiano dedicato all’argomento (www.units.it/noallaviolenza), dialogherà con Grazia De Mori, Psicologa-Psicoterapeuta collaboratrice del Cav.

(APERITIVO FINALE CON BUFFET)

  • CELLAR DOOR Nuova produzione a cura di COD Danza

Venerdì 29 Novembre 2019 ore 21 Teatro Ars, via Bonomi 3, Mantova

La traduzione di Cellar Door è porta della cantina. Lo scrittore Tolkien ha definito “Cellar Door” la più bella combinazione di parole della lingua inglese. Una bellezza intrinseca, se ci si limita al suo suono, ma metaforicamente in contrasto con il suo significato. La cantina è infatti il luogo del silenzio e del nascosto, della segregazione e dell’interiore. Lo spettacolo denuncia la dilagante diffusione della violenza contro il femminile; testimonia con il linguaggio viscerale della danza i devastanti effetti dell’abuso verbale, fisico, psicologico, emotivo, sessuale sulla donna. Chiara Olivieri crea tre storie parallele che si sviluppano psicologicamente in un percorso di trasformazione, premeditazione e dipendenza, che costringono la donna a scendere via via i gradini della sua “cellar”, rimpicciolendo e segregando la sua esistenza. Vita piccola e nascosta, ma sicura; Voce muta. Corpo interiormente modificato. Lo spettacolo presenta quanto la relazione uomo donna nella sua malattia emotiva è in grado di umiliare, disonorare, distruggere la bellezza del mondo interiore femminile, fino all’auto abuso e alla dimenticanza di sé. La danza ha la capacità di trasferire nell’immediato sensazioni dirette, palpabili e profonde. È in grado di far percepire la crudeltà di un gesto, di un’intenzione, di ciò che è nascosto e sottinteso. Mostrare la violenza da uno spazio neutro scollegato dalla realtà, parallelo alla vita è un canale importante e utile per la riflessione e il riconoscimento del problema.

COREOGRAFIA E REGIA | Chiara Olivieri

SCENE E COSTUMI | Pietro Mattioli

DANZATORI | Carlotta Graffigna, Rebecca Lanzoni, Chiara Olivieri, Debora Scandolara, Marco Bissoli, Pietro Mattioli, Andrea Schipilliti, Daniel Tosseghini

Inoltre, due eventi speciali in città lunedì 25 novembre

  • PER LA VITA… CONTRO IL FEMMINICIDIO

Inaugurazione lunedì 25 novembre ore 10.30 Nei pressi di Piazza Unione Europea, Quartiere Lunetta

Una nuova pianta, simbolo di vita, di rinascita e resilienza, sarà visibile dal 25 novembre in ogni quartiere per dire No alla Violenza e al Femminicidio.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche per la Famiglia e la Genitorialità, Infanzia e Adolescenza, Conciliazione e Pari Opportunità, prevede la piantumazione di 10 nuovi alberi nei quartieri di Te Brunetti, Valletta Paiolo, Valletta Valsecchi, Lunetta, Colle Aperto, Pompilio, Belfiore, Formigosa, Castelletto Borgo e in Centro (Zona Lungolago) in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza Contro le Donne, ricorrenza che cade ogni anno il 25 novembre.

Accanto a ogni albero sarà installata una targa recante il Numero Verde Nazionale Antiviolenza di Pubblica Utilità 1522, attivo H/24. Un gesto tangibile dell’impegno costante nel contrastare il fenomeno e una testimonianza duratura dell’importanza di sensibilizzare in modo capillare la cittadinanza sul tema.

  • PANCHINA ROSSA

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A cura di Associazione Giovani Avvocati (AIGA) di Mantova, in collaborazione con FT Giuseppe Travaglini srl e l’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Mantova

Inaugurazione di una nuova panchina rossa lunedì 25 novembre ore 12 in via C. Poma (di fronte al Tribunale), Mantova.

Una PANCHINA ROSSA sarà inaugurata di fronte al Tribunale di Mantova come simbolo e oggetto di riflessione sul delicato tema della violenza contro le donne e del femminicidio.

Se sei VITTIMA DI VIOLENZA, puoi chiedere aiuto chiamando il 1522 Numero Nazionale di Pubblica Utilità ATTIVO 24/24 H.

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