EDOARDO RASPELLI sceglie AL PESCATORE di CANNETO SULL’OGLIO per il pranzo “ASTA DEI SOGNI” organizzata da SOLETERRE e ACTION AGENCY

Le specialità gastronomiche preparate dagli chef del ristornate Al Pescatore di Canneto sull’Oglio e gustate confrontandosi sul tema e su molto altro ancora con un esperto quale Edoardo Raspelli diventano fonte di solidarietà grazie a”L’Asta dei Sogni” organizzata, così come il Dreaming Charity Shop, da Soleterre e Action Agency.  

VOTA CHARITY STARS a questo link charitystars.com/soleterre2019

Il progetto al quale fa riferimento l’iniziativa ovvero un’asta benefica nata da un’idea di Fondazione Soleterre e Action Agency, ha coinvolto quest’anno, in occasione della sua seconda edizione, anche il noto gastronomo, giornalista e conduttore televisivo che si è reso disponibile a dialogare nel noto locale mantovano con le due persone che si aggiudicheranno questa opportunità, ovvero il pranzo con il personaggio illustre.

In tale occasione le due persone che siederanno al tavolo con il giornalista della gastronomia Edoardo Raspelli avranno modo non solo di gustare piatti dai sapori raffinati e per taluni versi unici, ma pure di ricevere dai lui nozioni utili a comprendere la storia e il valore anche culturale del lavoro compiuto da mani esperte, elementi questi che saranno racchiusi nei piatti che verranno serviti.

Sarà devoluto interamente in beneficenza il ricavato dell’asta. Infatti la famiglia  di Antonio Santini, ha deciso di offrire gratuitamente le leccornìe del pranzo ai due vincitori dell’asta.

Questo il menu, salvo variazioni dovute alla stagione:

Aperitivo con stuzzichini
Terrina di astice con caviale Oscietra Royal ed olio extra vergine toscano
Tortelli di zucca
Lasagnette di reale di scottona di razza Aubrac al timo cime di rapa e senape in grani
Orata con salsa ai limoni di Sorrento e verdure di stagione
Petto d’anatra all’aceto balsamico tradizionale di Modena e mostarda di frutta
Formaggi italiani
Dolce
Piccola pasticceria

In abbinamento al tutto, aperitivo e tre vini diversi.

Ma come si mangia al Pescatore ? Qual è l’atmosfera in uno dei più celebri ristoranti italiani nel mondo ?!

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Giovanni ed Alberto Santini (ph by Philippe Schaff)

Ecco quanto scrive Edoardo Raspelli: Tre coppie, due di sposi ed una di fratelli; tre generazioni, sei cuori per un capolavoro. Bruna e Giovanni Santini sono stati i fondatori, l’ anima del Pescatore di Canneto sull’ Oglio che, negli anni, da piacevole trattoria per il fuori porta è diventato faro, lume mondiale di cucina del Tricolore. Poi ci sono il loro figlio Antonio e sua moglie Nadia che agli insegnamenti della suocera tra i fornelli ha unito passione attenzione umiltà un cuore grande così e tanto acume. Ultimi ma non ultimi i due figli della coppia: Alberto che (dopo la laurea in economia ed i corsi di sommelier) gira per la sala con padronanza e bravura pari a quella del padre, e Giovanni che (dopo la laurea in scienze e tecnologie alimentari) è entrato in  cucina ed ora lavora ad un progetto sull’allevamento dei bovini di razza Aubrac assieme al macellaio Massino Zani.
Questa la struttura umana del Pescatore,che non solo è ai vertici della ristorazione lombarda ed italiana, ma che è sempre più bello. Negli anni, all’ingresso sul retro, nel piccolo verde parcheggio fiorito, si è aggiunto il resto del quadrilatero dei muri di questa antica cascina lombarda: si è eliminato qualche pezzo cadente e  si messo a posto tutto il resto che oggi è uno splendore: perché, mollemente seduti nella grande sala tutta a vetrate, la vista, oggi, spazia fino in fondo. Laggiù non si costruirà, non si creeranno barriere o strutture e spazi ulteriori, pericolo per la qualità di quello che qui trovate: avrete solo spazi più grandi e più comodi e,ancora, tanto silenzio.

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Chi mai vi farà andare via?

Edoardo RASPELLIE non vi manderanno certo via i piatti,  portati con classe eleganza bravura raffinatezza e senso della misura da patron e dipendenti uniti in una squadra di assi . E saranno assi anche i piatti, della tradizione e della fantasia, che vi arriveranno: composta di pomodoro e melanzane, sensazionali ed originali ostriche allo champagne,anguilla e pesciolini in carpione al profumo d’ arancia, porcini e fegato di vitello al rosmarino, zuppa di fagioli zolfini e tonno, zuppa di lumache porcini farfalle di pasta verdure e tartufo, tortelli di burrata pugliese e Parmigiano Reggiano, anguilla del lago alla griglia,maialino di Cinta Senese al forno,grandi dolci e piccola pasticceria fatta due volte al giorno.

Che cosa volete di più dalla vita?  (Edoardo Raspelli)

Tornando a “L’Asta dei Sogni” che dal 1 dicembre sul sito di Charity Stars, charitystars.com/soleterre2019, si potranno effettuare le offerte per questa proposta che unitamente alle altre allestite serviranno per raccogliere fondi che saranno devoluti a favore dei reparti di onco-ematologia pediatrica di Pavia e Taranto.

Complessivamente per l’edizione 2019 de “L’Asta dei Sogni” sono stati ideati 33 “experience”, vale a dire incontri con nomi illustri del mondo dello spettacolo, dell’arte, della cultura, della musica e dello sport come: Manuel Agnelli, Ernst Knam, Pio & Amedeo, lo chef Bruno Barbieri, Pierluigi Collina, Guglielmo Scilla, Chiara Maci, la Nazionale di Calcio, Gli Autogol, Umberto Pellizzari, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Vauro, Maura Anastasia e tanti altri ancora.

Grandi personaggi che hanno fatto la differenza nel proprio campo donano il proprio tempo all’asta, mettendosi a disposizione per una serie di dreaming experience uniche.

Un “doppio” regalo di Natale, sia perché ci permette di veder realizzato il sogno di chi lo riceve, ma anche perché la cifra va a contribuire al Programma Grande Contro Il Cancro, nello specifico nei reparti di onco-ematologia pediatrica di Pavia e Taranto.
Il programma vuole sostenere le famiglie con bambini malati di cancro costrette a lasciare la propria città e il lavoro per seguire il figlio nelle cure: ciò significa aiutarle con un contributo mensile per coprire le spese di viaggio, l’alloggio, i beni di prima necessità e fornire loro tutta l’assistenza psicologica di cui hanno bisogno sia in ospedale sia a domicilio una volta terminate le cure.In 11 edizioni di Dreaming Night For Children sono stati raccolti oltre 180 mila euro.

Dopo il grande successo dell’anno scorso, con una raccolta di circa 30 mila euro, quest’anno l’evento torna con una veste completamente nuova.
Il 17 dicembre, infatti, si terrà al BOGA SPACE di Milano, in via Rota angolo via Seprio ad ingresso gratuito, dalle 16 alle 19, il primo DREAMING CHARITY SHOP.

Un evento di solidarietà inclusivo e aperto al pubblico, uno speciale mercatino natalizio di beneficienza nel cuore di Milano, con l’obiettivo di permettere a tutti di supportare nel proprio piccolo Fondazione Soleterre.  Molti gli oggetti donati da aziende amiche, che vanno dall’oggettistica, al luxury e al food, al fine di contribuire alla raccolta fondi.
Madrina del progetto la storica testimonial Natasha Stefanenko.

Paolo Biondo

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