Nel corso della mattinata dell’8 gennaio 2020, in Moglia tra le ore 10.00-11.00, uno sconosciuto, millantando di dover eseguire controllo all’impianto idrico a causa di un malfunzionamento dell’acquedotto, si presentava presso le abitazioni di tre anziane.
Il malvivente tentava di convincerle a farlo entrare in casa, ma le stesse, grazie anche alla campagna di sensibilizzazione posta in essere continuamente dalle forze dell’Ordine, hanno avuto la prontezza e la sagacia di rifiutarsi di farlo entrare riferendo anzi che avrebbero chiamato i Carabinieri, cosa che ha fatto desistere per ben tre volte lo sconosciuto, che si dileguava a bordo di autovettura.
Problematica che tocca gli animi di tutti, operatori di polizia compresi a maggior ragione perché si tratta di reati in danno di anziani, oltre all’attività di indagine è importante l’attività di prevenzione e di informazione che l’Arma dei Carabinieri mette in campo.
Poche ma precise regole che si auspica vengano divulgate soprattutto alle persone anziane: non aprire la porta a sconosciuti i quali, sotto false parvenze di tecnici dell’acqua, del gas, del servizio elettrico o di appartenenti alla Forze dell’Ordine, potrebbero indurre in errore l’anziano e appropriarsi di denaro e preziosi.

Diffidare degli sconosciuti che potrebbero contattarvi al mercato o in altri luoghi pubblici, nonché a interlocutori telefonici che chiedono denaro presentandosi come avvocati, dipendenti di banca o appartenenti alla Forze di Polizia. In relazione a quanto viene richiesto o a ciò che viene raccontato è assolutamente necessario prendere del tempo e contattare telefonicamente un parente per informarlo di quanto sta per accadere senza attendere che gli sconosciuti siano andati via, perché a quel punto la truffa è già compiuta e soprattutto anche in loro presenza allertare personalmente attraverso il numero 112 l’Arma dei Carabinieri.
Il truffatore si presenta come persona sempre molto distinta e garbata nei modi, non è una persona violenta e non appena la potenziale vittima oppone anche la minima resistenza o palesa il minimo dubbio sulla loro identità e allerta il 112, gli sconosciuti, nella stragrande maggioranza dei casi, si allontanano senza far del male alla vittima.
Altro elemento per la riuscita delle indagini è l’immediatezza dell’intervento da parte dell’Arma ed è per questo che è fondamentale la chiamata immediata al 112. Piccole e semplici regole che se divulgate e fatte comprendere alle persone anziane possono di sicuro rivelarsi fondamentali per non correre il rischio di rimanere vittima di truffa.