GAZOLDO D/IPPOLITI, ASSOCIAZIONE POSTUMIA: RACCONTI DI PRIGIONIA – Testimonianze di militari mantovani di LIVIA CALCIOLARI

Tra la “Giornata della memoria” (27 gennaio) e il “Giorno del ricordo” (12 febbraio), DOMENICA 2 FEBBRAIO alle ore 16:00 in Rocca Palatina – Palazzo Pacchielli Bosoni
a Gazoldo degli Ippoliti (via Marconi n.123), LIVIA CALCIOLARI presenta il libro storico RACCONTI DI PRIGIONIA – 1941/1947 Testimonianze di militari mantovani  in USA, Germania, Gran Bretagna, URSS, India e Australia (editoriale SOMETTI).

Il libro raccoglie sette racconti biografici che raccontano le esperienze di militari mantovani prigionieri in USA, Germania, Gran Bretagna, URSS, India e Australia tra il 1941 e il 1947. Le vicende, le crisi morali e i sentimenti di sradicamento dalle famiglie e dai territori d’origine si alternano in condizioni di vita materiali molto diverse a seconda delle potenze detentrici: buone ma avvilenti perché comunque stranianti nelle realtà dei Paesi alleati occidentali, tragiche e inumane nella Germania nazista e in Unione Sovietica. Lo spirito di sopravvivenza soccorre la condizione coatta della limitazione della libertà personale, con le residue energie fisiche cui la vita attinge fino all’estrema sopportazione. Dalle testimonianze emerge la solidarietà tra prigionieri, che crea nei campi di detenzione una sorta di surrogato della vita familiare e offre conforto ai militari in cattività.

Livia Calciolari, laureata in Lettere Classiche a Bologna, è docente di materie letterarie e studiosa di discipline classiche. Ricercatrice storica in particolare su aspetti della Seconda Guerra Mondiale in provincia di Mantova, ha già presentato a Postumia nel 2018 “Attacco partigiano nella notte. Villa Arrigona, 8 luglio 1944”, (ed. Sometti).

Piccola Orchestrina Castellana.jpg

A seguire Tra la memoria e il ricordo, un momento d’intrattenimento con musica e canti con I PIÖCC – Piccola Orchestrina Castellana di Nicola Armanini.

Si tratta di un interessante ed emozionate lavoro che ha cercato di leggere in modo “positivo” due terribili tragedie legate a genocidi dello scorso secolo: ovvero la Shoah e la tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
Come? Attraverso i “giusti” ovvero persone, talvolta sconosciute agli occhi della storia, che con azioni semplici, ma allo stesso tempo eroiche, hanno salvato la vita ad altre persone perseguitate ingiustamente. Un susseguirsi di racconti accompagnati da immagini e canzoni adeguate all’argomento rendono il percorso teatrale un ottimo strumento di riflessione e di grandissima emozione.

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I PiÖCC:
Nicola Armanini regista e coordinatore
Marina Castelli e Oscar Maifredi attori e cantanti
Federico Motta al contrabbasso
Alberto Fazzi caion e percussioni
Claudio Contratti fisarmonica
Claudio Bazzani chitarra

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