L’ultimo Dpcm emesso dal Governo permette lo svolgimento, su tutto il territorio nazionale, dell’attività veterinaria.
Nella nota emessa dal Ministero della Salute infatti si legge che “alle attività veterinaria, produttive e zootecniche si applica la seguente deroga, ossia evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e uscita dei territori di cui al presente articolo, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità. Pertanto, si precisa che le misure per la regolamentazione delle attività veterinarie, produttive e zootecniche si applicano all’intero territorio nazionale”.
Successivamente si precisa che gli spostamenti dei veterinari per motivi di lavoro devono essere regolamentati con l’apposito modulo per autocertificazione, introdotto dal Dpcm 9 marzo 2020.
Le attività di profilassi per influenza aviaria e peste suina africana, vista la situazione in Europa, sono da considerarsi inderogabili.