CORONAVIRUS: Gruppo COMeSER e Sinapsi Group donano 20 smartphone agli OSPEDALI DI FIDENZA E PARMA per consentire un contatto tra degenti e famigliari

Gli imprenditori Gianluca Scarazzini e Davide Battistini: “Telefoni già configurati e pronti all’uso per mettere in contatto i ricoverati da Covid-19 con i loro cari a casa”.

Parma, 27 marzoVenti nuovi smartphone con Internet 4G e WhatsApp donati da Gruppo COMeSER e SINAPSI Group all’Ospedale Maggiore di Parma e all’Ospedale di Vaio-Fidenza per permettere, grazie alla sensibilità del personale sanitario, una videochiamata con i famigliari a coloro che si trovano ricoverati in reparti isolati a causa del Coronavirus.

Telefono donato-comeser-sinapsi

Desideriamo fare un gesto utile: tutti noi purtroppo conosciamo qualcuno che ha avuto bisogno di cure ospedaliere a causa di questo terribile virus. – spiegano il Presidente di COMeSER Gianluca Scarazzini e l’Amministratore Delegato Davide Battistini di Sinapsi Group in una nota congiunta – Ci siamo confrontati e insieme abbiamo trovato risposta a quella domanda che ci siamo fatti mille volte negli ultimi giorni: le nostre aziende come possono rendersi utili in questa emergenza? La risposta è arrivata ascoltando i racconti di chi lavora negli Ospedali del nostro territorio: alcuni infermieri nelle scorse settimane, con un gesto di grande umanità, hanno prestato i loro cellulari ai pazienti per permettergli una videochiamata a casa. È così che ci siamo resi immediatamente conto che il nostro gesto di solidarietà poteva arrivare dalla tecnologia, il nostro pane quotidiano. Abbiamo acquistato e configurato alcuni smartphone da donare agli Ospedali di Parma e Fidenza per renderli disponibili a chi è ricoverato. Abbiamo percepito l’importanza di un “ciao”, di quel vedersi mentre si è lontani e isolati: sì perchè non tutti entrano in reparto con un cellulare, non tutti hanno uno smartphone per videochiamare. Si tratta di un piccolo gesto che speriamo possa portare un po’ di conforto, ben consapevoli che ciò che davvero serve tantissimo sono mascherine, presidi sanitari, ventilatori polmonari. Ma un aspetto importante della cura è anche il conforto empatico, il non sentirsi soli in mezzo alle difficoltà”.

Questo progetto congiunto fra Comeser e Sinapsi è il primo passo di un progetto che si sta ampliando sempre di più. I due imprenditori hanno discusso con diversi soggetti, trovando la disponibilità ad un coinvolgimento futuro da parte di Comune di Parma, Assistenza Pubblica e altre aziende locali. Altri smartphone potranno così essere donati ai due ospedali, tramite campagne di raccolta fondi condivise.

Desideriamo esprimere – continuano Scarazzini e Battistini – a nome delle nostre aziende, COMeSER e SINAPSI, e di tutti i nostri collaboratori, la totale stima e dedizione verso tutti coloro che da un mese a questa parte lottano senza sosta per salvare preziose vite umane e per la ricerca di una cura e un vaccino che possano fermare questa terribile pandemia. A loro rivolgiamo tutta la nostra ammirazione”.

Il primo lotto di smartphone è già stato consegnato all’Ospedale di Vaio e a breve verrà portato anche il secondo lotto all’Ospedale Maggiore di Parma.

 

 

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