IINFRASTRUTTURE. BONACCINI E CORSINI VISITANO I CANTIERI FERROVIARI REGGIO EMILIA-GUASTALLA

Sopralluogo presidente Bonaccini nel reggiano

Sopralluogo presidente Bonaccini nel reggiano

Bologna, 22 maggio – Ripartono i cantieri ferroviari nel reggiano, per la realizzazione di opere che serviranno a garantire massima sicurezza a lavoratori e viaggiatori, e maggiori comfort e puntualità con l’ammodernamento delle linee Reggio Emilia-Ciano d’Enza e Reggio Emilia-Guastalla. E questo grazie anche ai lavori per l’elettrificazione.

Opere che fanno parte degli interventi che la Regione sta realizzando nell’ambito del potenziamento degli oltre 350 chilometri di rete ferroviaria regionale, gestita attraverso Fer, Ferrovie Emilia-Romagna.

Oggi il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, insieme all’assessore regionale alla Mobilità, Andrea Corsini, ha fatto un sopralluogo nei cantieri di Bibbiano, dove Fer sta lavorando alla soppressione del passaggio a livello di via Franchetti  (costo dell’opera 4 milioni di euro), a Cavriago, dove è in corso il rifacimento del ponte Bassetta su cui passa la ferrovia Reggio-Ciano d’Enza (2,2 milioni) e a Bagnolo, dove è in via di completamento l’elettrificazione della linea Reggio Emilia-Guastalla (5,6 milioni).

A questi interventi si aggiunge, sempre sulle linee reggiane, l’elettrificazione della linea Reggio Emilia-Sassuolo, attualmente in corso e finanziata per quasi 11 milioni.

“Abbiamo visitato tre cantieri importanti che abbiamo voluto finanziare con quasi 12 milioni di euro per arrivare, come promesso, alla fine di questa legislatura con l’elettrificazione completa di tutte le linee regionali- spiega il presidente Bonaccini– a garanzia della massima sicurezza degli operatori e dei viaggiatori. Da oggi al 2022, gli investimenti della Regione in corso e programmati sulle tre linee reggiane, verso Ciano, Sassuolo e Guastalla, sono di oltre 40 milioni di euro. Anche questo un passo avanti nella ripartenza dell’Emilia-Romagna dopo il tremendo lockdown causa Coronavirus. Insieme agli enti locali e territori, senza distinzioni politiche, vogliamo arrivare a un piano per la ricostruzione fatto di massicci investimenti pubblici, per il lavoro, la ripresa economica e la sostenibilità”.

Sopralluogo presidente Bonaccini e Corsini nel reggiano

Sopralluogo presidente Bonaccini e Corsini nel reggiano

“Stiamo rinnovando l’intera flotta dei treni- afferma l’assessore Corsini– per offrire una migliore qualità del servizio, attraverso l’utilizzo di treni elettrici di nuova generazione che garantiscono comfort, capienza, servizi più puntuali per i viaggiatori e vantaggi per l’ambiente con riduzione dell’inquinamento acustico e dell’immissione di inquinanti. La cura del ferro di cui oggi vediamo un effetto nella trasformazione delle linee ferroviarie di Reggio Emilia- ha questi obiettivi compreso quello di contribuire a ridurre i livelli di smog che affliggono il bacino padano”.

La “cura del ferro”, per dare più qualità alle ferrovie emiliano-romagnole

Nell’ambito della cura del ferro, sono in corso importanti interventi per completare il potenziamento delle linee ferroviarie emiliano-romagnole e l’elettrificazione, che consentirà la circolazione del materiale rotabile a trazione elettrica su tutte le reti regionali.

I principali interventi in campo riguardano l’elettrificazione delle linee, l’installazione dei sistemi di sicurezza (sistema controllo marcia treno per evitare l’errore umano) e l’eliminazione dei passaggi a livello con positive ricadute sulla viabilità stradale e ferroviaria.

il dettaglio dei lavori

Completamento dell’elettrificazione della linea Reggio Emilia-Guastalla

Fa parte del Piano di elettrificazione delle linee ferroviarie regionali dell’Emilia-Romagna.

Sono già stati eseguiti parte dei lavori e posati i pali di sostegno. L’intervento attualmente in corso prevede quindi, a completamento dell’elettrificazione della linea Reggio Emilia-Guastalla, lavori di completamento e la realizzazione di una nuova sottostazione elettrica per l’alimentazione del sistema.

Eliminazione del passaggio a livello della linea ferroviaria Reggio Emilia- Ciano d’Enza.

Il progetto ha lo scopo di migliorare la sicurezza della viabilità stradale e ferroviaria nonché di eliminare un elemento di criticità nella circolazione stradale lungo la strada provinciale n° 53 che rappresenta una delle principali vie di collegamento fra l’abitato di Bibbiano e le grandi direttrici di traffico della via Emilia e dell’autostrada A1.

L’eliminazione del passaggio a livello provoca ricadute positive ambientali come l’eliminazione dell’emissioni di inquinanti atmosferici prodotti dai veicoli in sosta con motore acceso, traffico più scorrevole e minor inquinamento acustico.

Alla luce della particolare morfologia dei luoghi che vede, da un lato, la Via Franchetti (SP53) in discesa dall’abitato di Bibbiano verso l’esterno, compressa fra il centro urbano e il Cavo Cava, dall’altro, la linea ferroviaria in ascesa verso Ciano d’Enza, è stata studiata una soluzione che prevede il rialzo della linea ferroviaria rispetto all’attuale piano campagna e un lieve abbassamento della strada provinciale.

Ricostruzione del ponte Bassetta a Cavriago

L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo impalcato ferroviario, in sostituzione di quello esistente che è stato irrimediabilmente danneggiato a seguito di un urto da parte di un veicolo avvenuto nel 2019.

L’immediato ripristino della linea a seguito dell’incidente è stato assicurato mediate impalcato provvisorio con velocità ridotta a 30 km/h. Il nuovo ponte sarà del tipo a cassone portaballast autoportante in acciaio sostenuto da due spalle realizzate in cemento armato gettato in opera.

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