PAROLE E MUSICA CON LE ALI: A REGGIOLO LA DIDATTICA A DISTANZA DIVENTA OCCASIONE D’INCONTRO

Reggiolo, 26 maggio – A Reggiolo la didattica a distanza è diventata un’opportunità d’incontro. Si è appena concluso con successo il progetto “Parole e musica con le ali”, nato dal gemellaggio tra l’Istituto comprensivo di Reggiolo, rappresentato dalla dirigente scolastica Marialuisa Pastorelli, e l’Istituto comprensivo Commenda di Brindisi, guidato dalla dirigente scolastica Patrizia Carra.

didattica a distanza

Il gemellaggio tra le due scuole è nato nel mese di dicembre 2019 con l’intento di condividere buone pratiche didattiche. In principio c’è stato uno scambio epistolare tra due classi seconde dei due istituti, in modalità tradizionale, cioè con un vero e proprio scambio di lettere cartaceo con busta e francobollo. Le professoresse di lettere delle due classi hanno veicolato la condivisione di emozioni, ansie, paure, preoccupazioni, sogni e pensieri molto simili tra loro anche se appartenenti a ragazzi di realtà territoriali diverse e distanti circa 800 Km.

 

È nato nei ragazzi il desiderio di vedersi e magari incontrarsi, poi è arrivato il Covid-19 e sembrava ormai impossibile realizzare questo desiderio. Proprio la distanza, però, ha permesso di avvicinarsi grazie alla tecnologia e alle piattaforme ormai in uso nelle scuole per la didattica a distanza. Altre due classi dei due istituti, nel frattempo, si erano già inserite nello scambio epistolare e così le quattro classi guidate dai loro professori di lettere e musica (per Reggiolo, Lorenza Favella e Luigi Carra per la 2 E e Cristiana Francesconi, Fabio Sarubbo, Cristiano Maramotti per la 1 C ) sono riusciti a realizzare un’emozionante video musicale.

Consapevoli che la musica è un linguaggio universale che sa parlare al cuore e rompere tutte le differenze e le distanze, i due istituti hanno prodotto un video in cui ragazzi delle due scuole re-interpretano a modo loro Là ci darem la mano di Mozart. I ragazzi delle due scuole si danno idealmente la mano, cantando e suonando in coro, come se fossero su un palco tutti insieme.

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Il brano scelto è significativo perché vuole indicare che è sempre possibile “dare la mano” all’altro in qualsiasi posto ci si trovi e in qualsiasi condizione: i nostri ragazzi hanno toccato virtualmente le loro mani nella speranza un giorno di poterlo fare nella realtà.

Per l’istituto comprensivo di Reggiolo la didattica a distanza si è trasformata in didattica della vicinanza, nonostante i molti chilometri che separano le due scuole. Quello che all’inizio è sembrato un problema, cioè la sospensione dalla lezione, è diventata un’opportunità di crescita e resilienza per i nostri piccoli adolescenti.

La dirigente scolastica, Marialuisa Pastorelli, entusiasta e orgogliosa del progetto realizzato coglie l’occasione per ringraziare i docenti, gli alunni e i genitori che hanno permesso di raggiungere questo obiettivo.

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