GAZOLDO D/IPPOLITI: “ASCOLTO/ASCOLTIAMOCI”, I CARABINIERI INCONTRANO I CITTADINI

Nella mattinata del 18 ottobre, presso il piazzale antistante l’oratorio di Gazoldo degli Ippoliti, i Carabinieri del luogo, nell’ambito dell’iniziativa “Servizio di ascolto/ascoltiamoci”, promossa dal Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, hanno tenuto un incontro per illustrare la problematica sul tema “FURTI E TRUFFE – I consigli dell’Arma dei Carabinieri” – e su come gli anziani, considerati appartenenti al ceto socialmente più debole, devono difendersi e prevenirli.

Nel piazzale vi erano circa quaranta persone, maggiormente fedeli che avevano assistito alla messa domenicale, che hanno ascoltato con particolare interesse le parole del relatore intervenuto, Maresciallo Ordinario ANDREATTA Alessandro, Comandante della Stazione Carabinieri di Gazoldo degli Ippoliti, il quale ha illustrato e commentato il volantino COME PREVENIRE I REATI CONTRO IL PATRIMONIO, FURTI E TRUFFE AI DANNI DELLE FASCE DEBOLI – COME IDENTIFICARE L’OPERATORE DI SERVIZIO PUBBLICO CHE CHIEDE L’ACCESSO AL DOMICILIO – COME PREVENIRE FURTI IN ABITAZIONE. Sono state poste numerose domande alle quali il Comandante della Stazione di Gazoldo d/I ha risposto ribadendo l’assoluta importanza di segnalare, immediatamente, qualsiasi minima attività sospetta al numero pubblico di emergenza 112 e successivamente anche a parenti, amici e vicini di casa. Nello specifico ha invitato gli anziani a non aprire la porta a persone sconosciute anche se si presentano vestite elegantemente e proponendosi in modo gentile o addirittura qualificandosi come appartenenti alle Forze dell’Ordine, addetti alle poste o ad altri enti pubblici/privati, raccomandando ai presenti di non cadere vittime dei loro raggiri.

La funzione di questa conferenza, organizzata grazie anche alla disponibilità di Don Nicola GARDUSI – nuovo Parroco di Gazoldo d/I -, ha spiegato il Maresciallo alla gente presente, è quella di diffondere il più possibile nozioni di auto tutela e vicinanza alla cittadinanza in modo da avere tante sentinelle sul territorio pronte a collaborare con una istituzione “sempre pronta” e dalla parte del cittadino.

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