FUSIGNANO – GRANDI OSPITI PER CELEBRARE IL COMPLEANNO DI ARCANGELO CORELLI

Mercoledì 17 febbraio alle 11:00 in diretta streaming dall’auditorium di Fusignano l’attore Alfonso Cuccurullo si farà protagonista del nuovo spettacolo ideato da Ensemble Mariani per il Comune di Fusignano per celebrare il 368° anno dalla nascita del celebre compositore Arcangelo Corelli.

Per l’occasione il trio barocco formato da Roberto Noferini al violino, Chiara Cattani al clavicembalo e Anselmo Pelliccioni al violoncello interpreteranno una selezione di brani di Arcangelo Corelli, tra cui figura la celebre Follia, e di altri autori barocchi che accompagneranno la proiezione della vita di Corelli a fumetti, realizzata da Daniele Panebarco.

“Ogni anno il 17 febbraio gli abitanti di Fusignano amano ritrovarsi nel loro Auditorium per celebrare il compleanno di Corelli – ricorda Matteo Salerno, direttore della scuola di musica -. Si tratta di una tradizione molto sentita in città che, in accordo con l’Amministrazione comunale, è diventata l’occasione per far conoscere alle nuove generazioni chi è stato il loro illustre concittadino”.

Quest’anno, nonostante la chiusura imposta dal Covid, l’appuntamento ha richiamato l’interesse di importanti protagonisti del panorama musicale internazionale che hanno un legame speciale con Corelli; ci saranno infatti gli interventi dei violinisti Stefano Montanari ed Enrico Gatti, del presidente dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma maestro Michele Dall’Ongarro, del musicologo Paolo Fabbri, oltre che del professore Fabrizio della Seta dall’Accademia dell’Arcadia di Roma e Piero Mioli dall’Accademia Filarmonica di Bologna”.

I ragazzi della scuola media “Luigi Battaglia” si collegheranno con la Lim della propria classe per assistere allo spettacolo. Tutti gli interessati potranno collegarsi al canale YouTube dell’Unione dei Comuni per assistere allo spettacolo.

Arcangelo Corelli nacque a Fusignano, 17 febbraio 1653 e morì a Roma, l’8 gennaio 1713. E’ stato un compositore e violinista italiano del periodo barocco.

Considerato tra i più grandi compositori del periodo barocco, fondamentale fu il suo contributo allo sviluppo della musica strumentale, e in particolare alla sonata a tre e a quella solistica, come pure del concerto grosso, che portò ad alti livelli di equilibrio e perfezione formale.

Lo stile di Corelli, disseminato in Europa grazie a musicisti che erano stati in contatto con lui, come Georg Muffat e Pietro Castrucci, e ad altri suoi seguaci come Francesco Geminiani, Pietro Locatelli e Francesco Antonio Bonporti, fu d’importanza fondamentale per lo sviluppo del linguaggio orchestrale e violinistico del primo Settecento in tutta l’Europa.

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