Riprendono gli incontri in presenza anche per il romanzo Terra non Guerra (Ed. Sometti): domenica 6 giugno alle ore 18:00 Giancarlo Roseghini dialoga con l’autore Emanuele Bellintani all’Arci Persichello di Persico Dosimo in provincia di Cremona. La presentazione del libro, è seguita da una cena su prenotazione e dal live della compagnia di canto popolare I giorni cantati.
Mantova, 1949: la guerra è finita ma le sue ferite non si sono ancora rimarginate. Nelle campagne bagnate dal Mincio lo scontro tra lavoratori della terra e agrari è senza esclusione di colpi: la povertà e le speranze di cambiamento da un lato e l’arroganza e il privilegio dall’altro, alimentano lotte sociali dure e imponenti, spesso brutalmente represse dallo Stato.
Il giovane bracciante Dialma vive in prima linea i quaranta giorni di agitazione insieme ai suoi compagni del sindacato e del Pci, con tutto l’entusiasmo e la spavalderia dei suoi ventitré anni; sarà proprio il suo carattere a metterlo nei guai e nel vortice di una storia più grande di lui. È l’inizio di una nuova guerra -fredda- il cui svolgersi nazionale e internazionale si riverbera fin sulle placide acque dei fossi della provincia.
Terra non guerra, il romanzo d’esordio di Emanuele Bellintani, è un racconto corale che scorre attraverso le vite, le passioni e le ribellioni di donne e uomini protagonisti di un passato dimenticato troppo in fretta, un cono d’ombra nella storia che torna prepotentemente a interrogarci.
Emanuele Bellintani (Mantova) è giornalista pubblicista, specializzato nello studio del movimento operaio e in critica musicale. Attivista politico e sociale, ha scelto di dedicarsi alla narrativa. Terra non guerra è il suo primo libro.
