STELLA BASSANI ricorda in musica il CAPODANNO EBRAICO: DOMENICA 26 SETTEMBRE ALLA POSTUMIA DI GAZOLDO DEGLI IPPOLITI

“Capodanno ebraico; un appuntamento tradizionale di Postumia con Stella Bassani, sempre più brava e sempre più convincente nei messaggi universali che sa trasmettere”. Spiega il direttore artistico Nanni Rossi.

L’artista, infatti, sarà alla Rocca Palatina di Gazoldo degli Ippoliti con un Concerto di canzoni in lingua ebraica, accompagnata da Luca Bonaffini (alla chitarra) e Emiliano Paterlini (al pianoforte).

Rosdh haShana, appunto capo dell’anno, è entrato nel 5782 (che corrisponde al 2021) e Stella canterà la speranza (hatikvah) e il desiderio che il mondo torni in una direzione di serenità e di pace, visti anche gli ultimi eventi di rivoluzioni e guerre violente che ci stanno affliggendo. Stella, ebrea mantovana, dal 1995 ad oggi ha realizzato 2 album e moltissimi concerti in giro per l’Italia e all’estero.

Il pomeriggio d’intrattenimento alla Postumia prosegue con la presentazione del romanzo di CAMILLA LAVAZZA SEGUIRÀ RINFRESCO.

Il professor Leone Micioni, precario, col perenne problema di arrivare a fine mese, scopre per caso un interessante modo per sfamarsi gratuitamente. Inizierà un tragicomico peregrinare tra inaugurazioni di mostre, concerti, saggi di fine anno e presentazioni di libri, spettacoli di vario genere e comizi politici. Intorno a lui un variopinto mondo di entusiasti colleghi e indefessi organizzatori, padroni di casa insensibili e studenti secchioni, segretarie intellettuali, cantanti pragmatiche e, naturalmente, affamati spettatori.

Nata a Brescia nel 1972, laureata a Milano in Giurisprudenza, abita a Soiano ed a Salò sul lago di Garda, Camilla Lavazza è stata vincitrice di importanti concorsi nazionali di poesia, alcuni suoi scritti sono pubblicati in antologie e raccolte. “Seguirà rinfresco” è il suo primo romanzo, pubblicato nel 2018. È operatore cinematografico di cabina e tiene conferenze sulla storia del cinema. Attualmente ha una rubrica di critica cinematografica sulla rivista online “Gardapost”.

Congedo della mostra di RENZO BERTASI “Rayografie”. “

Renzo Bertasi, – sottolinea Nanni Rossi – è un vero artigiano/artista della fotografia, con una storia che lo accomuna al Bernardo Bertolucci di quando si “girava” Novecento sugli argini del fiume Oglio e tra le nebbie dei canali rivaltesi sul fiume Mincio, o al Santuario della Madonna delle Grazie. Le sua immagini del Parco del Mincio (donate all’Università degli Studi di Parma) sono un capolavoro da conservare nello scrigno del fondo Mincio rivaltese”.

“Postumia” si appresta ad affrontare l’autunno con tante novità e nuovi progetti: come dire, un estate operosa e senza soste ha portato…consiglio!” conclude Nanni Rossi.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.