“COL ANGELES”, NICOLÒ SORDO RACCONTA IL LAGO DI GARDA COME NON L’AVETE MAI VISTO

Il 10 ottobre al Malacarne di Verona si è svolto il secondo incontro con il pubblico per il nuovo libro di Nicolò Sordo, “Col Angeles”, edito da Jago Edizioni, dopo la presentazione ufficiale, lo scorso settembre, presso la Fondazione Giovanni Zanoni, in collaborazione con L.A.E.L. (Libera Associazione Esercenti Lazise) e il Comune di Lazise.

“Col Angeles” è una raccolta di racconti che dipinge il lago di Garda e i suoi abitanti in chiave contemporanea, con una scrittura che unisce l’autofiction al reportage. L’entroterra gardesano e i suoi personaggi diventano così materiale letterario. Il fil rouge del lavoro è una riflessione sul turismo, sulla stagionalità e sull’impatto sociale dei soldi facili: il vuoto culturale, l’abbandono scolastico, l’abuso di alcol e droghe, il consumo di suolo e il problema ecologico di un ambiente delicato come quello lacustre.

Per segnare un cambiamento rispetto alle tre raccolte di racconti precedenti, “Col Angeles” è firmato con lo pseudonimo di Niki Neve: Sordo torna infatti a dedicarsi alla scrittura di racconti dopo quasi nove anni (l’ultima pubblicazione è “Vuoto di Favole”, del 2012), nei quali si è dedicato alla professione di attore e alla scrittura per il teatro: il suo testo “Camminatori della patente ubriaca” è rappresentato al Piccolo Teatro di Milano nel 2017 con successiva tournée nazionale ed è vincitore dell’edizione 2021 del prestigioso Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” con “Ok Boomer. Anch’io sono uno stronzo”.

È in programma un tour nazionale di presentazione di “Col Angeles”, ancora in via di definizione.

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