LA SALUTE CERCA CASA: GAZOLDO DEGLI IPPOLITI PROTAGONISTA DEL PROPRIO BENESSERE

LA SALUTE CERCA CASA è il manifesto per una comunità, quella di Gazoldo degli Ippoliti, protagonista del proprio benessere, tema che verrà approfondito domenica 5 dicembre nella sede dell’Associazione Postumia.

FRANCO PRANDI e FRANCO RIBOLDI, insieme agli amici postumiates propongono anche nella realtà gazoldese (e in quella mantovana), una riflessione/progetto per un’autentica Casa della Salute:

  • art. 9 del Manifesto: “La Casa della Salute si propone come luogo in cui: si realizza una nuova identità comunitaria nel segno di un welfare efficace e partecipato; – prendono corpo i diritti di cittadinanza, quelli riconosciuti e quelli negati; – i cittadini esprimono, attraverso la partecipazione, la consapevolezza dei doveri di solidarietà; – le risorse del territorio, comprese quelle istituzionali, si integrano nella costruzione e nel sostegno di azioni condivise per la salute; – le persone si sentono accolte, soprattutto le più deboli, riconoscendo il valore delle differenze >; art. 10: < La Casa della Salute, così intesa, è un banco di prova per un rinnovato e autentico esercizio della politica, affinché operi avendo il bene comune come primario riferimento della propria azione, partendo dai diritti dei più vulnerabili senza distinzioni di etnia, censo, genere, livello di istruzione“.

NANNI ROSSI, direttore artistico di Postumia – “Prepariamoci insieme, come comunità, ad onorare e a condividere responsabilmente il progetto fortemente voluto da Vincenzo Federici, che prevede appunto – subito dopo la costruzione della nuova scuola per l’infanzia di Gazoldo – un intervento altrettanto ambizioso ed innovativo per il nostro sistema sociale e sanitario del paese e della zona. Ci auguriamo che quello di oggi – grazie alle esperienze già maturate altrove ed alle determinazioni “in loco” – sarà per noi il primo tangibile passo!”.

Prima del convegno, potremo assistere al concerto per flauto e arpa INVITO ALL’OPERA eseguito dalle giovanissime CLAUDIA PIGA (flauto) e MORGANA RUDAN (arpa) con musiche di G. Bizet, F. Chopin, G. Donizetti, P. Mascagni, J. Massenet, A. Prumier, G. Rossini e L. M. Tedeschi.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.