IN RIPRESA LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA MANTOVANA NEL QUARTO TRIMESTRE 2021

Anche l’ultimo trimestre del 2021 risulta caratterizzato da un proseguimento della ripresa della produzione industriale mantovana, influenzata dal confronto con lo stesso periodo del 2020.

Tavola riassuntiva, variazioni IV trimestre 2021 rispetto al IV trimestre 2020

Secondo l’analisi della congiuntura manifatturiera relativa ai mesi estivi dell’anno, effettuata dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio di Mantova insieme a Confindustria Mantova, complessivamente, la produzione industriale da ottobre a novembre 2021 vede una crescita del +8,1% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Anche gli altri indicatori mostrano risultati positivi: ordini esteri, ordini interni e fatturato.

Per quanto concerne le aspettative per il primo trimestre del 2022, per gli imprenditori mantovani emerge un clima di ottimismo sul fronte del fatturato, della produzione, dell’occupazione e della domanda estera, mentre più incertezze riguardano la domanda interna

L’artigianato vede una variazione della produzione annua pari al +7,6%, così come aumentano gli ordini esteri, il fatturato e gli ordini interni.

I comparti della grande distribuzione, dei servizi e dell’edilizia mostrano anch’essi decisi aumenti.

Considerando le variazioni tendenziali della produzione, quindi con confronto allo stesso periodo del 2020, come anticipato la provincia di Mantova vede una crescita del +8,1%, inferiore rispetto al dato della Lombardia, pari al +11,2%. Tutte le province lombarde mostrano segno più: Mantova si colloca in penultima posizione, seguita solo da Pavia, mentre ai vertici della classifica troviamo Como, Varese e Lecco.

Sempre tenendo presente le variazioni tendenziali, evidenziano una ripresa il fatturato totale (+16,5%), gli ordini interni (+8,5%) e gli ordini esteri (+5,6%).

Nel dettaglio delle attività economiche, relativamente alla media lombarda, negli ultimi mesi del 2021 emerge complessivamente un aumento tendenziale dei livelli produttivi, considerando che tale dato viene confrontato con lo stesso periodo del 2020, anno in cui, a causa del lockdown e delle chiusure di molte attività, si sono raggiunti punti minimi. Valori superiori alla media emergono per tessile, pelli-calzature, abbigliamento, gomma-plastica e meccanica, mentre aumenti più contenuti riguardano la siderurgia, i minerali non metalliferi, la chimica, gli alimentari, il legno-mobilio e la carta-stampa. Valori negativi invece si vedono solo per i mezzi di trasporto.

Per quanto concerne le aspettative per il primo trimestre del 2022, per gli imprenditori mantovani emerge un clima di maggiore ottimismo per quasi tutti gli indicatori: fatturato, produzione, occupazione e ordini esteri, mentre più incertezze riguardano la domanda interna. Migliori prospettive si evidenziano invece a livello lombardo.

Nel quarto trimestre 2021 in netto miglioramento anche il comparto artigianale, sul quale ha sicuramente pesato maggiormente la situazione di emergenza sanitaria. La produzione mantovana registra un aumento tendenziale del +7,6%, valore che risulta però inferiore rispetto a quello lombardo, pari al +10,8%. Tutte le province lombarde vedono segno più: Mantova occupa la terzultima posizione, seguita solo da Lodi e Pavia, mentre ai vertici della classifica si collocano Bergamo, Milano e Brescia. Rispetto allo stesso periodo del 2020 vedono un aumento anche il fatturato, gli ordini esteri e gli ordini interni. 

Considerando il comparto della grande distribuzione, la variazione tendenziale relativa al volume di affari risulta in aumento del +10,3%, grazie soprattutto alla componente del commercio non specializzato e a quello del non alimentare. In forte aumento la voce relativa agli ordinativi (+14,9%), dove però solo la componente del non alimentare vede una crescita.

Il settore dei servizi, dal punto di vista del volume d’affari, mostra una crescita del +23,9% per il territorio virgiliano, superiore rispetto a quella del territorio lombardo. Entrando nel dettaglio, rispetto al quarto trimestre 2020, tutti i comparti registrano una variazione positiva.

Performance positiva rispetto allo stesso periodo dello scorso anno anche per il comparto dell’edilizia, con una crescita del volume d’affari per Mantova.

Come è solita fare nell’ultimo trimestre dell’anno, l’indagine congiunturale ha analizzato anche la dinamica degli investimenti effettuati nel corso del 2021.

Per quanto riguarda il comparto industriale, il 66% delle imprese ha compiuto investimenti. Si tratta di una percentuale più alta rispetto al 2020, quando era pari al 56,7%. La percentuale di aziende che prevedono di realizzare investimenti nel 2022 risulta in linea con quanto dichiarato lo scorso anno, pari al 57,7%.

Gli investimenti effettuati hanno riguardato principalmente i macchinari (69,2%), seguiti dai fabbricati (8,8%) e dall’informatica (7,4%); un’altra parte è destinata agli investimenti di tipo immateriale: consulenza R&S (5,4%), software (2,5%) e brevetti (0,4%). Nel complesso, la quota degli investimenti sul fatturato è stata pari al 3,4%, in calo se confrontato con quello del 2020 pari al 5,1%.

Alla base dei nuovi investimenti prevalgono esigenze legate al rinnovamento di impianti produttivi obsoleti, seguite da una volontà di aumentare la capacità produttiva. Altri obiettivi di investimento sono l’attivazione di nuovo business o di nuova impresa, il potenziamento dell’attività con nuovi strumenti, l’internazionalizzazione dell’impresa e la volontà di diversificare l’attività produttiva della stessa impresa.

Complessivamente i dati del 2021 sono positivi, evidenziando una ripresa non solo nei confronti del 2020, anno caratterizzato dalla pandemia e dalla sospensione di moltissime attività, ma anche nei confronti del 2019, periodo pre crisi.

Secondo il Commissario Straordinario della Camera di Commercio, Carlo Zanetti, “i segnali di ripresa visti nei vari trimestri del 2021 e confermati anche in chiusura d’anno evidenziano una situazione complessivamente in ripresa, nonostante la persistenza della crisi sanitaria dovuta al Covid-19. Allo stato attuale permangono ancora molte incertezze che possono condizionare le tendenze nei mesi a venire. La crisi energetica che ha caratterizzando gli ultimi mesi del 2021 e l’apertura del nuovo anno inizia ad avere effetti sull’inflazione e sul potere d’acquisto delle famiglie, con ricadute sulla fiducia dei consumatori. Questo emerge dalle aspettative degli imprenditori, più incerte proprio sul fronte della domanda interna. Senza dimenticare che ancora molte imprese industriali lamentano problemi per quanto concerne l’approvvigionamento dei materiali. Gli ultimi avvenimenti in Ucraina rendono inoltre ancora più incerto il prossimo futuro. Lo stato di guerra tra Federazione russa e Ucraina, in attesa di conoscere nel dettaglio le sanzioni che saranno adottate dall’Unione europea, porterà sicuramente ripercussioni economiche a livello internazionale, con particolare attenzione all’Unione europea e all’Italia, considerando anche l’approvvigionamento di gas di cui la Russia è primo fornitore”.

Per il Presidente di Confindustria Mantova Edgardo Bianchi “A fine 2021 domanda e aspettative rimanevano positive, anche se caratterizzate da un ottimismo più contenuto, parimenti rispetto alle attese sulla produzione. Rimane alta l’attenzione per l’incremento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, generando preoccupazione negli imprenditori anche per l’incertezza sui tempi di normalizzazione delle dinamiche di costi e prezzi. Il precipitare degli eventi in Ucraina, con l’affermazione del nostro impegno a sostegno della libertà, carica di incertezza la situazione già di per sé drammatica. L’Italia, come sappiamo, è particolarmente esposta sul gas e il rischio di conseguenze peggiori in relazione a quanto sta avvenendo si aggiunge alle grandi difficoltà che, negli ultimi mesi, hanno già considerevolmente colpito le imprese”.

Fonte dei dati: Andamento dell’economia in provincia di Mantova, a cura di Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Mantova – licenza Creative Commons

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.