SEMINARIO AL PIRELLONE. Unità Spinali in Lombardia:” Al più presto un Registro e un Tavolo di lavoro”

MILANO – Organizzato dal Coordinamento Unità Spinali della Lombardia, si è svolto ieri, lunedì 4 aprile, al Pirellone il Seminario dal titolo “Unità Spinali del servizio socio-sanitario regionale lombardo”, al quale sono intervenuti Vincenzo Falabella Presidente FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), Angelo Pretini – Presidente AUS Niguarda OdV, Laura Valsecchi – Coordinamento regionale Unità Spinali e i Direttori delle Unità Spinali di Milano, Bergamo e Sondalo, Michele Spinelli, Silvia Galeri, Guido Molinero, Luca Binda.

Durante il Seminario, in cui si è parlato anche del Progetto di Legge 176 “Definizione e funzionamento delle Unità Spinali del servizio socio – sanitario regionale lombardo” sottoscritto da Consiglieri regionali di maggioranza e minoranza, è stato posto l’accento sulla necessità, per il paziente con lesione al midollo spinale, di una presa in carico ospedaliera tempestiva e mirata con equipe multidisciplinari e di progetti riabilitativi post ricovero garantiti nel tempo. Inoltre è stato evidenziato come i posti letto a contratto siano insufficienti a colmare le richieste di assistenza e di come le Unità Spinali di Milano, Bergamo e Sondrio siano costrette da anni a rifiutare nuovi ricoveri, e della necessità di attivare dunque al più presto un Tavolo di lavoro regionale e un Registro epidemiologico.

Queste criticità erano già state portate all’attenzione del Consiglio regionale nel corso di un incontro nel febbraio del 2020, ma la pandemia ha ritardato i lavori della Commissione Sanità e, soprattutto, non ha permesso di ottemperare agli impegni presi allora.

Il Vice Presidente Carlo Borghetti, che ha moderato il Seminario, è intervenuto dichiarando: “E’ necessario, grazie anche ai fondi del PNRR, che la Regione si impegni a far sì che i servizi territoriali siano implementati e valorizzati anche per migliorare la presa in carico dei pazienti con lesione al midollo spinale non solo nella fase acuta ma anche quando si stabilizzano, nella fase della cronicità. Auspico che la Giunta e il Consiglio regionale ottemperino agli impegni assunti già nel corso del 2020 coniugando i servizi territoriali con quelli ospedalieri, per offrire ai pazienti con lesione al midollo spinale l’assistenza di cui necessitano e che si dia seguito nel più breve tempo possibile all’istituzione di un Tavolo di lavoro regionale e di un Registro epidemiologico, come richiesto nel corso dell’incontro”.

Nel corso del Seminario è intervenuto anche il Presidente Michele Usuelli (+ Europa – Radicali) dichiarando: “I pazienti con lesioni midollari sono pochi, gravissimi e la loro prognosi dipende da un intervento chirurgico a poche ore dal trauma e in una struttura con una equipe multidisciplinare esperta. Le richieste contenute nel Progetto di Legge sono dovute, a costo zero. La qualità di cura ai pazienti più gravi è un indicatore fondamentale per valutare la qualità complessiva di un sistema sanitario”.

Il Consigliere Niccolò Carretta (Azione) ha commentato: “Voglio ringraziare tutte le associazioni sul territorio che operano in questo settore. Le associazioni presenti, i dirigenti e i professionisti che sono intervenuti ieri hanno portato passione e competenza in un contesto che richiede un sempre più necessario sviluppo e una necessaria crescita in termini di servizi, ma anche di ricerca. Regione Lombardia deve agire più convintamente per incontrare le esigenze esposte e lo stesso Consiglio Regionale deve dare assoluta priorità alla calendarizzazione della legge regionale per incrementare il numero di posti letto, per aumentare la quota di persone prese in carico e per coniugare al meglio i servizi ospedalieri e territoriali”

Durante il Seminario è intervenuta anche Alessandra Locatelli, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità, che ha ribadito il suo impegno per quanto attiene gli aspetti sociali del paziente con lesione midollare e l’importanza di una presa in carico multidisciplinare. Letizia Moratti, Assessore al Welfare, ha invece fatto pervenire una sua lettera con la quale ha manifestato l’interesse a seguire le problematiche oggetto del Seminario.

A conclusione del Seminario, il Coordinamento delle Unità Spinali della Lombardia e i Direttori delle Unità Spinali hanno espresso l’auspicio che Regione Lombardia si impegni a portare avanti le loro istanze.

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