NELLE BACHECHE DEL CENTRO DI SANT’AGATA SUL SANTERNO COMPAIONO LE FOTO DEL PAESE DOPO LE BOMBE

Sedici manifesti che ricordano la distruzione della guerra: l’Amministrazione comunale di Sant’Agata sul Santerno, in occasione del 77° anniversario della Liberazione, ha scelto di recuperare una selezione fotografica di alcune tra le più significative immagini scattate in paese nei giorni successivi al passaggio del fronte (che per Sant’Agata fu il 12 aprile 1945), e affiggerle nelle grandi bacheche sparse per le strade del centro.

I manifesti dedicati alla Liberazione a Sant’Agata sul Santerno, aprile 2022

Edifici distrutti, militari, ma anche abitanti del paese che all’epoca si rimboccarono le maniche per dare il via alla ricostruzione: gli scatti immortalano un tempo che non c’è più, ma il cui ricordo è quantomai prezioso per imparare dal passato.

«Abbiamo scelto di modificare cromaticamente alcuni dettagli di queste foto, a volte secondari o non scontanti, in quanto questa modifica ci costringe a non guardare distrattamente e a non dare nulla per scontato – ha commentato Elisa Sgaravato, assessore con delega alla Cultura -. Il nostro intento è infatti che queste foto ci spingano non solo all’osservazione, ma anche a immedesimarci in quei tempi. In alcune immagini dove erano presenti figure umane, abbiamo scelto di evidenziarle e renderle vive, in un gesto di avvicinamento temporale e purtroppo di attualità. La guerra è sempre distruzione, e le persone sono il motore della rinascita».

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