PALAZZO TE, I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI PUBLIC PROGRAM “MANTOVA: L’ARTE DI VIVERE”

Martedì 10 maggio alle 18.00, presso lo Spazio Te, in collaborazione con Corraini Edizioni, Adele Cassina con Chiara Rodriquez e Francesca Picchi presenterà il libro Cronache minori dalla periferia del design. 

A metà strada tra un memoir familiare e uno spaccato di storia del design, il libro ripercorre la storia personale e imprenditoriale di Cesare Cassina attraverso lo sguardo della figlia Adele.

Quali sono le intuizioni che hanno guidato la trasformazione di una piccola azienda brianzola, fondata da due fratelli mobilieri, in una realtà sinonimo di design italiano nel mondo? E come possono essere stati quegli anni, per chi li ha vissuti in prima persona?

Partendo dalla sua adolescenza, Adele ci invita in un raro “dietro le quinte” in cui gli incontri e le tappe che hanno segnato la crescita dell’azienda di famiglia si mescolano ai suoi ricordi di vita e di viaggio, tra Germania, Libano, Italia e Stati Uniti.

Dalla sua prospettiva privilegiata scopriamo anche le dinamiche con cui le molte menti creative che hanno incrociato il percorso di Cesare – architetti e designer come Gio Ponti, Carlo Scarpa, Vico Magistretti, Dino Gavina e molti altri – hanno dato vita a un modo di “fare” industrial design che semplicemente prima non esisteva.

Il racconto, ricco di immagini d’archivio, è accompagnato dalle note di Chiara Rodriquez, figlia di Adele e di Rodrigo Rodriquez, anch’egli a lungo parte fondamentale del mondo Cassina: alla voce di Chiara è affidato anche il racconto della personale avventura di Adele nel mondo del design.

Interverranno Adele Cassina, Chiara Rodriquez e Francesca Picchi.

L’incontro è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail spaziote@fondazionepalazzote.it.

Giovedì 12 maggio alle 18.00, presso la Sala dei Cavalli di Palazzo Te, si terrà il talk Committenze, acquisti, usi e riusi dei corami presso la corte estense XV-XVI secolo con Guido Guerzoni.

I fondi “Guardaroba” e “Guardarobetta” di “Amministrazione della Casa” e le omologhe serie documentarie contenute in “Amministrazione dei Principi” contengono uno straordinario spaccato della committenza, degli acquisti, degli usi e dei riusi dei corami presso le corti estensi tra la metà del Quattrocento e l’inizio del Seicento.  Un quadro assai interessante, alla luce dei rapporti di parentela e scambio culturale tra le due corti padane, che dal matrimonio del 1490 di Isabella D’Este con Francesco II Gonzaga a quello del 1579 di Margherita Gonzaga con Alfonso II d’Este mantennero rapporti strettissimi.

La ricchezza e la minuziosità delle informazioni contenute nell’archivio modenese consentono di comprendere la varietà delle produzioni, i diversi canali di approvvigionamento nazionali e internazionali, i valori economici regolarmente riportati negli appositi inventari e lo sbalorditivo numero di corami posseduti: scorrendo le pagine di un inventario della Guardaroba del cardinale Luigi d’Este redatto nel 1580 balzano agli occhi 23.283 “quadri di cuoio” dorato, argentato, smaltato e dipinto presenti in ben 59 stanze di corami.

Del pari la medesima documentazione consente di capire i processi di utilizzo e riutilizzo, la circolarità tra le diverse corti dei duchi, delle duchesse e dei principi e delle principesse del sangue e la struttura delle reti di fornitura, dacché ogni corte aveva rapporti privilegiati con botteghe e intermediari differenti: a metà Cinquecento Piacenza c’erano tre venditori di cuoi dorati, a Venezia quasi sessanta.
Informazioni fondamentali per collocare nella giusta prospettiva storica un’attività progettuale, realizzativa e distributiva di notevole rilevanza economica e sociale.

Entrambi gli appuntamenti con ingresso gratuito e prenotazione a spaziote@fondazionepalazzote.it.

Per visionare il programma completo e ritrovare i video degli eventi passati fare click qui.

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